Caccia ai complici e protezione dei «siti sensibili». La Francia è sotto shock soprattutto dopo che si è saputo che Amedy Coulibaly, l’attentatore di Montrouge e Porte de Vincennes, dal 2010 faceva il reclutatore per i jihadisti fuori dalle moschee. Ha proseguito, denuncia «Le Monde», anche quando girava con il braccialetto elettronico, da marzo a maggio 2014, a seguito di un periodo di detenzione. CACCIA AI COMPLICI Il primo ministro Manuel Valls, ha promesso che la caccia ai complici dei carnefici di Parigi è in corso e si è detto certo che Coulibaly ne avesse certamente uno a cui non sarà lasciato scampo. Un complice che avrebbe aiutato sul terreno l’integralista islamico: per molte ore si è pensato fosse la compagna Hayat Boumeddiene. Ma non è stato così. FUGA IN SIRIA La ragazza sarebbe in Siria dal 2 gennaio, arrivata attraverso la Turchia. È stata ripresa dalle telecamere di sicurezza all’aeroporto di Istanbul. Le immagini della Bbc la ritraggono mentre supera la dogana. Hayat indossa un velo bianco ed è in compagnia di un giovane, forse è il 23enne francese di origine maghrebina Mehdy Sabry Belhoucine. È la Bbc a precisare che l'autenticità del video e l'identità della donna non sono ancora state ufficializzate. Il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, ha però confermato che la ragazza è arrivata in Turchia, proveniente da Madrid, il 2 gennaio per poi volare in Siria 6 giorni dopo. SINAGOGHE E MOSCHEE PROTETTE Intanto il governo francese da oggi proteggerà scuole e luoghi di culto ebraici e i «siti sensibili» con 8.500 militari. Bernard Cazeneuve, ministro dell’Interno, ha poi spiegato che a sorvegliare le 717 scuole ebraiche in Francia ci saranno anche 4.700 poliziotti e gendarmeria. Uno schieramento di forze imponenti deciso non solo per via dell’uccisione di 4 ebrei nel supermarket kosher, ma anche perché Coulibaly, prima di essere ucciso, ha riferito a uno degli ostaggi che la sua intenzione era quella di compiere una strage di bambini nell’asilo ebraico in rue Gabriel Peri a Chatillon-Montrouge. Valls, inoltre, ha sottolineato che saranno protette anche le moschee. Dal giorno dell’assalto a «Charlie Hebdo» in Francia sono state registrate 50 azioni contro simboli musulmani. PIANO ANTITERRORISMO La reazione della Francia riguarderà anche il sistema delle intercettazioni telefoniche: sarà reso “più efficace”. Il piano antiterrorismo, chiamato Vigipirate, prevede anche di isolare gli estremisti islamici rinchiusi nelle carceri francesi dal resto dei detenuti. Una decisione da applicare, ha riferito Valls, «con giudizio e intelligenza».
Caccia alla terrorista Hayat e ai complici VIDEO
Dal 2010 Coulibaly faceva il reclutatore di combattenti per la jihad nelle moschee
