Tre aerei scomparsi e precipitati in un dieci mesi, servizi segreti e giochi guerra. La Maledizione malese ha colpito ancora. Della Malaysia Airlines erano sia il volo MH370 svanito l’8 marzo nell’Oceano Indiano che l’MH17 abbattuto nei cieli dell’Ucraina il 17 luglio. E malese è anche l’Airbus 320 di AirAsia svanito ieri durante il viaggio da Java a Singapore. Troppo per pensare ad un tragico scherzo del destino. Abbastanza per disegnare intricate spy-story. Dietro quelli che appaiono drammatici incidenti non mancano strane coincidenze, misteri e segreti militari. A partire dal black out che novanta minuti dopo il decollo da Kuala Lumpur paralizza l’impianto elettrico del Boeing 777-200 che sta effettuando il volo MH 370. All’1.25 dell’8 marzo il jet Airlines lancia un’inaspettata richiesta di «log-on», captata da un satellite in orbita sull’Oceano Indiano. In quel momento il volo MH 370 Kuala Lumpur-Pechino, con a bordo 227 passeggeri e 12 membri dell’equipaggio, è già svanito dai radar dopo aver spento il trasponder, che ne permette l’identificazione, e il sistema Acars, che trasmette alla Rolls Royce lo stato di funzionamento dei motori ed eventuali anomalie. E dopo essere inspiegabilmente salito di quota per poi ridiscendere rapidamente. Il jet vira verso ovest oltrepassando lo Stretto di Malacca e, quindi, verso sud, puntando in mare aperto. Da allora nessuna traccia, solo falsi segnali captati dai sonar delle quattordici navi spedite a setacciare l’Oceano Indiano tra l’Austrialia e Diego Garcia, la base americana alle isole Chagos dove il comandante del B777 Ahmad Shah Zaharie si esercitava ad atterrare nel simulatore di volo che aveva allestito in salotto. Prima accusato di aver dirottato di proposito l’aereo e poi scagionato. Quindi la scoperta del tentativo del primo ufficiale Abdul Hamid di telefonare prima della tragica virata. Lo squillo del cellulare agganciato dalla rete a terra. E ancora: lo strano avvistamento dall’atollo maldiviano di Kuda Huvadoo, di un grande aereo bianco con strisce rosse e blu compatibile con i colori della Malaysia Airlines. Poco più a sud la pista di Diego Garcia. Le autorità americane negano che il velivolo malese sia atterrato nel Territorio britannico d’Oltremare preso in affitto fino al 2016. Il 24 marzo il primo ministro malese Mohammad Najib Razak lo considera ufficialmente precipitato in mare, tra le proteste dei familiari dei passeggeri. Ma si scopre che il velivolo è stato dirottato attraverso l’intromissione nel sistema di pilotaggio da remoto che i Boeing hanno proprio per intervenire in caso di atti di terrorismo. Viene accertato che quando il jet ha spento il trasponder stava sorvolando il Golfo di Thailandia, dove erano in corso esercitazioni militari a cui partecipavano gli Usa e diversi paesi asiatici. Senza contare che a bordo c’erano venti ingegneri della Freescale Semiconductor specializzati in guerre elettroniche e che gli 007 russi avevano avvertito la Cina di un pacco misterioso caricato a Kuala Lumpur. Per questo Pechino si apprestava a far atterrare il B777 nell’isola di Hainan, dove però non è mai arrivato. Sarebbe stato dirottato a Diego Garcia dagli americani per dare una sbirciatina al pacco misterioso di cui pure loro erano a conoscenza. Giochi di guerra e spie in azione non mancano neppure il 17 luglio, quando a Grabovo, nell’Ucraina orientale, viene abbattuto il volo MH 17 della Malaysia Airlines. I ribelli che si battono per l’autonomia della regione mineraria del Donbass stanno combattendo contro l’esercito di Kiev. Parte un missile (da terra, secondo gli Usa; da un caccia ucraino, accusano i filorussi) e 298 vite vengono spezzate in un attimo. Esercitazioni militari sono in corso nel Mar Nero ma nessuno pare abbia visto nulla. Che qualcosa di grave sia accaduto lo testimonia la telefonata del presidente russo Vladimir Putin al presidente degli Stati Uniti Barack Obama mentre torna sull’aereo presidenziale da Fortaleza, dove con Brasile, India, Cina e Sud Africa ha appena tenuto a battesimo la Banca mondiale alternativa destinata a rivoluzionare il sistema economico globale.
Maledizione malese. Segreti, 007 e complotti
Spie a caccia del pacco misterioso del Boeing sparito l'8 marzo. Esercitazioni di guerra durante l'abbattimento del volo 17 in Ucraina
