Alla fine, come previsto, è arrivato. Vongfong sta flagellando il Giappone proprio in queste ore. La più potente e aggressiva tempesta tra le ultime che hanno colpito il Sol Levante, si è abbattuta per prima su Kyushu, la più meridionale delle isole che formano il Giappone. Stamattina sta attraversando il paese. Ieri mattina, passando sulla zona di Okinawa, la tempesta aveva fatto saltare la corrente elettrica nella prefettura, finendo degradata da tifone a tempesta tropicale. Gli esperti meteorologi pensano che il fenomeno dovrebbe passare sopra l’isola più grande, Honshu, colpendo la capitale, Tokyo, all’alba di domani. Okinawa, Kagoshima e Miyazaki hanno registrato 36 morti, hanno dichiarato gli ufficiali, mentre 44mila persone sono senza corrente in tutto il paese. Le autorità hanno inoltre dato ordine a 100mila persone di evacuare le loro abitazioni. A Shizuoka la polizia registra un disperso, dopo che tre persone erano finite in acqua ieri mattina nel porto della città. Dato che l’avviso di onde alte era stato diramato già da tempo, le autorità ci tengono a non collegare questo fatto con il disastro indotto dalla tempesta. I voli da e per Kyushu e la vicina Shikoku sono stati tutti cancellati, insieme ai ferry e ai treni. L’agenzia meteorologica giapponese ha dichiarato di aspettarsi 40 cm di pioggia da Vongfong. La tempesta è arrivata subito dopo il tifone Phanfone, che aveva colpito il sud del Giappone la scorsa settimana, facendo disperdere tre marinai americani in mare aperto a Okinawa. Da Kadena hanno fatto sapere che l’esercito americano, congiuntamente a quello giapponese, ha ritrovato l’ultimo dei corpi mercoledì.
Il Giappone flagellato dalla tempesta Vongfong
Per ora si registrato 36 morti e 44 mila persone senza corrente. Le autorità hanno dato ordine a 100 mila persone di evacuare le loro abitazioni
