«La richiesta per l’istituzione di un Tribunale Arbitrale che risolva una volta per tutte la vicenda riguardante i marò è un atto dettato dalle stesse convenzioni internazionali. Per questo abbiamo presentato una diffida formale nei confronti di Governo e Farnesina». Così Michel Emi Maritato, presidente Assotutela, si espone in prima persona invocando l’intervento concreto del presidente del Consiglio e del ministro degli Esteri a sostegno degli uomini del Reggimento San Marco. «La diffida è fondata sul fatto che, di fronte ad una questione internazionale come questa che vede protagonisti Latorre e Girone, si deve avviare la procedura di nomina del Tribunale Arbitrale, composto da cinque arbitri scelti in seno ad un elenco depositato presso le Nazioni Unite». «La diffida ha per oggetto l’ufficiale richiesta nei confronti del Governo di avviare la procedura di istituzione del Tribunale Arbitrale così come previsto dalla Convenzione delle Nazioni Unite», precisa l’avvocato Antonio Petrongolo che ha rappresentato nel ricorso Assotutela.
Assotutela vuole subito l’arbitrato
«La richiesta per l’istituzione di un Tribunale Arbitrale che risolva una volta per tutte la vicenda riguardante i marò è un atto dettato dalle stesse convenzioni internazionali. Per questo abbiamo...