Fabio Rampelli, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, è stato tra i più duri: «Governo di m..., mi fai schifo. È più corretto prendersela con il premier e i ministri che con gli italiani che c'entrano poco, cara Giulia, con la disgrazia che ha colpito tuo padre» ha scritto su Facebook, commentando il post di Giulia Latorre, figlia del fuciliere di Marina Massimiliano, ricoverato presso l'ospedale di Nuova Delhi a causa di un'ischemia. «Siamo affranti – ha proseguito – nel vedere che il nuovo Alto commissario per gli affari esteri dell'Europa, invece che annunciare un'iniziativa concreta e definitiva per riportare a casa Massimiliano e Salvatore, faccia un comunicato stampa. Mentre Renzi si pavoneggia in una conferenza stampa sui 1000 giorni del suo esecutivo. Al governo abbiamo gente senza dignità e senza coraggio. Ma vedrai che tuo padre guarirà e presto lo riavremo in Italia». Elio Vito, presidente della commissione Difesa della Camera, ha insistito perché «il governo italiano attivi immediatamente tutte le iniziative e le procedure necessarie per chiedere ed ottenere il rientro in Italia». Duro anche il commento dei deputati grillini: «L'immobilismo mostrato da questo, e dai precedenti governi, suscita rabbia e inquietudine. Chiediamo dunque all'esecutivo che avanzi quanto prima delle richieste concrete alle autorità di Nuova Delhi affinché Latorre e Girone vengano immediatamente rimpatriati in Italia, al fine di prevenire uno stato di stress che potrebbe incidere sulle condizioni di salute dei due fucilieri». «È evidente che il governo oggi non ha piu' alibi – è la conclusione – riporti a casa i nostri due marò». Da Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d’Italia, arriva un «suggerimento» al governo su come sbloccare la situazione. Usando un linguaggio quanto mai «diretto»: «Renzi, Pinotti e Mogherini: basta idiozie. Se il governo vuole riportare davvero i marò in Italia lanci immediatamente l'ultimatum a Nato, Onu e Unione Europea: il ritiro immediato dei contingenti militari italiani da tutte le missioni di pace». «La convocazione delle Commissioni riunite Affari esteri e Difesa di Camera e Senato sulle missioni internazionali di mercoledì 3 settembre è la vostra occasione – ha proseguito – Perché nessuna Nazione degna di questa nome può accettare di farsi prendere in giro per oltre due anni e sottoporre a questa umiliazione, non solo i due marò, ma tutte le sue Forze Armate. Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale è vicino a Massimiliano Latorre e gli augura una pronta guarigione. Un abbraccio anche alla sua famiglia e un pensiero particolare a sua figlia Giulia, a cui questi governi senza palle stanno negando il diritto di crescere insieme a suo padre». E altrettanto duro è il commento di Matteo Salvini, segretario della Lega Nord: «Ci facciamo invadere dagli immigrati, e ci dimentichiamo in India due nostri soldati: buffoni! Un augurio di pronto ristabilimento a Massimiliano Latorre e un abbraccio alla famiglia. Sabato 18 ottobre saremo tutti in piazza a Milano anche per gridare: clandestini tutti a casa, riprendiamoci i marò!». E dalla Lega è arrivato addirittura un appello al Capo dello Stato perché
«Basta indugi, intervenga Napolitano»
La Lega chiede al capo dello Stato di impegnarsi in prima persona sulla vicenda Meloni (Fdi): «Ultimatum a Nato e Onu: si muovano o ritiriamo i nostri soldati»