Esteri

Clinton: "Avrei potuto uccidere Bin Laden"

L'ex presidente americano lo aveva in pugno, ma avrebbe dovuto distruggere Kandahar e uccidere 300 donne

"Avremmo potuto uccidere Bin Laden, prima dell’11 settembre, ma decisi di non farlo". A dirlo è stato Bill Clinton, non proprio un signor nessuno. Se lo è lasciato scappare parlando a un meeting australiano con il capo degli industriali del paese. Ma è stato registrato. E ora quella registrazione sta facendo il giro del mondo. Fino ad ora la notizia era stata tenuta sotto chiave, ma un uomo d’affari australiano, che ha avuto modo di accedere alla registrazione, vecchia ormai di 13 anni, ha deciso di consegnarla a Sky Australia, che l’ha resa nota al paese. "Io sto solo dicendo, che sa… se fossi Osama bin Laden, che è un uomo molto intelligente – dice Clinton – cioè avrei potuto prenderlo una volta". "C’ero quasi. Avrei potuto ucciderlo – dice sempre l’ex Presidente americano – ma avrei dovuto distruggere una piccola città che si chiama Kandahar in Afghanistan, uccidendo 300 donne innocenti e bambini, e non sarei stato meglio di lui". "Così non l’ho fatto". Ha detto Clinton. Non è la prima volta che la sua Amministrazione finisce sotto i riflettori della stampa con l’accusa di aver potuto fermare Bin Laden prima dell’attacco, ma di non averlo fatto. Sfogliando il report finale della Commissione Nazionale sugli attacchi terroristici alla nazione, più conosciuto come “9/11 Report”, ci sono testimonianze che confliggono sulla posizione della presidenza Clinton con Al Qaeda. Alcuni hanno riportato di una vera e propria colpevole sottovalutazione del rischio. Ma non solo, nel report si parla anche della mancata possibilità di chiedere l’estradizione di Bin Laden in America con l’accusa di terrorismo. Alla fine, il panel del gruppo sull’11 settembre ha dichiarato che ci sono state diverse possibilità perse di prendere Bin Laden, inclusa quella volta in cui la CIA lo aveva rintracciato in un campo in Afghanistan nel 1999. L’Amministrazione Clinton non fece partire l’attacco per paura di colpire degli ufficiali degli Emirati arabi che erano nel campo per una battuta di caccia.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.