Dopo la tragedia del volo della Malaysia Airlines continuano i movimenti di armi al confine tra Ucraina orientale e Russia. Il trasferimento di sistemi di artiglieria è imminente e rischia di aggravare le tensioni nella regione. Lo ha fatto sapere un portavoce del Pentagono, colonnello Steve Warren, spiegando che l'intelligence Usa ha osservato i sistemi spostarsi verso il confine. Secondo Warren, le armi potrebbero essere consegnate ai separatisti già oggi. La Russia, ha aggiunto il portavoce, continua a esplodere colpi di artiglieria attraverso la frontiera in Ucraina, ma non ci sono indicazioni che le forze di Kiev abbiano risposto al fuoco sparando verso la Russia. Il numero di soldati russi nella zona di confine, ha riferito, continua ad aumentare lentamente, ma vi sono dispiegati quasi 12mila militari di Mosca. Missili. Gli Stati Uniti continuano a lanciare allarmi sul trasferimento di armi dalla Russia ai separatisti ucraini. Da ultimo il Pentagono ha denunciato come imminente il trasferimento di sistemi per il lancio multiplo di missili di grosso calibro. "Abbiamo indicazioni che i russi intendono fornire sistemi di lancio multiplo di missili più grossi e sofisticati in un futuro molto prossimo", ha riferito il colonnello dell'esercito americano Steve Warren, un portavoce del Pentagono. Le armi sono state viste avvicinarsi al confine e le autorità militari americane ritengono che il passaggio di mano sia imminente, "potenzialmente oggi". "Crediamo che siano in grado di trasferire questo equipaggiamento in qualunque momento", ha sottolineato.
Missili e artiglieria pesante verso l'Ucraina orientale
Il pentagono denuncia passaggi sospetti a cavallo tra Russia e Ucraina dell'Est
