Si è subito richiuso lo spiraglio per una cessazione delle ostilità tra Israele e Hamas. Il governo di Benjamin Netanyahu aveva accettato l'iniziativa egiziana per un cessate il fuoco a partire da questa mattina alle 9 (le 8 in Italia), interrompendo i raid sull'enclave palestinese. Dopo la reazione negativa di Hamas, tuttavia, che continuato a bersagliare lo Stato ebraico con razzi, nel pomeriggio sono ripresi gli attacchi aerei contro la Striscia di Gaza che Era stato il braccio armato di Hamas, le Brigate Ezzedin al-Qassam, a bocciare ogni ipotesi di tregua. "Se il contenuto di questa proposta è quel che sembra, si tratterebbe di una resa e noi la rigettiamo senza appello". Dalle parole ai fatti, con il lancio di più di 80 razzi verso il sud, il centro e il nord di Israele anche dopo la scadenza per l'entrate in vigore della tregua. Così è ripresa l'offensiva israeliana e in un attacco è rimasto ucciso un 77enne che ha così portato il totale dei palestinesi morti in otto giorni di bombardamenti a 193 (195 secondo altri conteggi). Il premier israeliano, Benjanim Netanyahu, ha avvertito che ci sarà "un inasprimento" dei raid e anche che "Hamas pagherà il prezzo per aver deciso di portare avanti l'escalation". Il ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman, ha affermato che l'operazione Margine protettivo si dovrà concludere con "il pieno controllo" delle forze armate israeliane sull'enclave e ha invitato il Paese a "fermare questo infinito esitare". Il presidente dell'Anp, Abu Mazen, ha espresso sostegno al piano egiziano e ha lanciato un appello "a tutte le parti" perché favoriscano la mediazione del Cairo per risparmiare ulteriori vittime al popolo palestinese e "nel supremo interesse nazionale". Domani Abu Mazen sarà al Cairo per incontrare il capo di Stato egiziano, Abdel Fattah al-Sisi. Questa sera il leader palestinese riceverà il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, che questa mattina è arrivata in Israele e, accompagnata dal collega, Avigdor Lieberman, si e' recata ad Ashdod, citta' fra le piu' bersagliate dai razzi. Da Vienna, il segretario di Stato americano, John Kerry, ha condannato "con la massima fermezza" il perdurante lancio di razzi da Gaza e ha avvertito che "ci sono grandi rischi persino di un'escalation delle violenze". Intanto, con un provvedimento a sorpresa, Hamas ha sospeso il transito fra Gaza ed Israele attraverso il valico di Erez, bloccando cosi' i giornalisti stranieri e una ventina di malati palestinesi bisognosi di cure in Israele.
Gaza, salta la tregua. Netanyahu: "Hamas pagherà"
Israele riprende i raid nella Striscia dopo la pioggia di razzi di Hamas. Un civile israeliano ucciso al valico di Erez.
