Alla fine è apparso in pubblico l'autoproclamatosi Califfo dello stato islamico. ABU Bakr al Baghdadi, nome che ricorda il primo califfo erede diretto del Profeta, ha guidato la preghiera nella grande moschea di Mosul. Un sermone durante il quale al Baghdadi ha ricordato le battaglie di Maometto contro i politeisti e gli infedeli, quindi ha chiesto il bay'ha, il giuramento di fedeltà, a tutti i musulmani. Un salto in vanti che continua a spiazzare l'Islam, sia quello moderato che quello più vicino ad Al Qaeda. Infatti proprio ieri il successore di Osama bin Laden, il medico egiziano Ayman al Zawahiri ha diffuso un video nel quale richiama i musulmani all'unità e si addentra in un lungo excursus sulla jihad in Cecenia. E proprio ieri mattina, prima del video del Califfo Al Baghdadi, aveva parlato il capo militare del Califfato, Omar Al Shishani, il ceceno, che ha ripercorso la jihad in Siria e in Iraq stigamatizzando gli errori e i tradimenti di Al Nusra, il gruppo siriano fedele ad Al Qaeda. Poi è arrivato il sermone del Califfo e la richiesta di fedeltà. Una richiesta che sta facendo salire la tensione nei Paesi del Golfo dove le cellule di Al Qaeda sono attive. Al Qaeda della penisola arabica si è già schierata con il Califfo e nello Yemen sono ripresi i combattimenti al confine con il regno saudita. Timori che hanno spinto Ryad a rafforzare le difese al confine con l'Iraq. L'Arabia ha anche chiesto al Pakistan l'invio di un contigente per difendere le sacre moschee di La Mecca e Medina. Rafforzati i confini con Siria e Iraq anche da parte della Giordania che ha chiesto a Washington nuovi armamenti. Intanto la provincia autonoma del Kurdistan per voce del suo presidente Barzani si dice pronta a dichiarare l'indipendenza da Baghdad con grossa apprensione da parte della Turchia divisa tra i timori di un forte Stato curdo e un Califfato islamico ai suoi confini meridionali. Nel frattempo si deve registrare l'ennesimo lite tra governo iracheno di Al Maliki e Washington. Il nuovo scontro è sulla massa di documenti e pen drive, 162, trovate dalla forze di sicurezza irachene nel covo di uno dei corrieri di al Baghdadi, tale Abdulrahman al Bilawi: ci sarebbero nomi, contatti in mezzo mondo e la contabilità dell'esercito islamico che sta conquistando la Mezzaluna fertile.
Iraq, il leader dell'Isis in video: "Obbedite a me" (GUARDA)
Il Califfo al-Baghdadi appare per la prima volta e parla ai musulmani riuniti nella Grande Moschea di Mosul conquistata nella notte tra il 9 e il 10 giugno VIDEO Sermone alla preghiera islamica
