È la prima vittima civile israeliana nella guerra siriana. Aveva 13 anni soltanto. Suo padre, un camionista che lavorava portando camion d’acqua al confine - un operaio sotto contratto del Ministero della difesa - lo ha visto morire tra le sue braccia. Altre tre persone sono rimaste ferite nel primo episodio della guerra siriana che ha coinvolto civili nel territorio di Israele. Il proiettile di mortaio sarebbe partito dal territorio siriano: un attacco, secondo le autorità israeliane, premeditato e volto a uccidere, ma la cui paternità è ancora dubbia, e spazia dalle numerose milizie anti governative presenti nell'area, all'esercito regolare di Bashar Al Assad. È così un arabo musulmano la prima vittima israeliana di una guerra civile, quella siriana, che finora aveva soltanto lambito Israele. Il ragazzo aveva deciso di passare con il padre il primo giorno di vacanze estive. Israele non è voluto intervenire nella guerra interna al regime di Assad, ma non è rimasto inerme: pur mantenendo la posizione di neutralità nella crisi politica e militare che ha investito il paese confinante, non ha mai negato alle vittime del conflitto l'assistenza sanitaria gratuita nei suoi ospedali, arrivando a organizzare dei campi di primo soccorso lungo il confine aperti a chiunque, ferito, cerchi rifugio. Ci sono versioni contrastanti circa la natura dell’esplosione. Alcuni dichiarano si tratti di una mina, altri, come i ribelli siriani, che si tratti di un missile anti tank sparato dal regime. L’esercito sta ancora investigando, ma per ora si sta indirizzando sull’ipotesi che a cuasre l'esplosiobe sia stato un missile anti tank. Dopo la prima esplosione l’artiglieria israeliana ha risposto con dei colpi sul suolo siriano. Non è la prima volta che l’esercito ebraico si confronta con quello siriano. Tre settimane fa, l’Idf ha bombardato in risposta a dei colpi di mortaio sparati sul Mount Hermon dalle forze lealiste al presidente Bashar al Assad. Inoltre gli israeliani tengono d’occhio ormai da mesi un villaggio chiave nella guerra di posizione tra i ribelli e lealisti proprio ai confini dello Stato israeliano.
Muore un 13enne in un attaco dalla Siria
Si tratta della prima vittima nel territorio di Israele da quando è iniziata la guerra civile. L'attacco contro un veicolo nella zona di frontiera sulle Alture del Golam