Il sogno del Grande Califfato si sta materializzando nella Mezzaluna fertile. E per paradosso a realizzarlo è una costola spuria di Al Qaeda. L 'Isis, esercito islamico dell'Iraq e del Levante, infatti è ai ferri corti con gli altri gruppi jihadisti della regione e si è spinto fino ad accusare il successore di Osama Bin Laden, Ayman al Zawahiri, di tradimento e apostasia. Così l'Isis estende il controllo su parte del Nord della Siria e di tre province dell'Iraq. Un controllo totale forte di militanti e un nutrito arsenale in gran parte sottratto all'esercito regolare iracheno. E lo fa applicando le rigide regole dei salafiti, infatti ieri sera militanti dell'Isis sono entrati nei bar di Raqqa dove si guardava la partita di esordio dei mondiali e hanno malmenato i presenti e distrutto i televisori. E punta su Baghdad. La capitale da mesi è indebolita da attacchi suicidi che seminano morte nei quartieri sciiti. E il dopo Saddam voluto da Bush ha così aperto la strada proprio ad Al Qaeda contro la quale gli Stati uniti hanno scatenato le guerre del Terzo millennio. L'arma di distruzione di massa cercata da Bush nel 2003 si è ora materializzata con le vittorie di Al Qaeda e del suo leader Al Baghdadi. E ora si corre ai ripari con un alleato insospettabile: l'Iran. Truppe speciali dei pasdaran della Brigata al Quds sono in Iraq per arginare l'avanzata dei jihadisti a sostegno del governo di Al Maliki. Washington sta per inviare i "mietitori di Obama": i droni armati per colpire le roccaforti dell'Isis. I droni che operano da Gibuti contro le basi di Al Qaeda nello Yemen saranno nei prossimi giorni inviati in Iraq nell 'area di Falluja e Mosul. Gli Usa non invieranno truppe né bombardieri, sarà un intervento mirato come avviene da tempo in Pakistan e nello Yemen. L'alleanza tra Teheran e Washington disegna una nuova geografia dei rapporti in Medio Oriente con forti perplessità da parte degli alleati storici degli Usa nella regione. Israele e Arabia saudita non gradiscono.
L'Isis e il sogno del Grande Califfato
L'esercito islamico dell'Iraq e del Levante in guerra con gli altri gruppi jihadisti. Ma potrebbe riuscire a realizzare l'obiettivo della costruzione di uno stato islamico
