Esteri

Prove di disgelo tra Putin, Obama e l’Ucraina

A 70 anni dal D-Day, il giorno che segnò l'inizio della fine della Seconda Guerra Mondiale, capi di Stato e di governo, compreso il presidente italiano Napolitano, insieme a migliaia di veterani si...

A 70 anni dal D-Day, il giorno che segnò l'inizio della fine della Seconda Guerra Mondiale, capi di Stato e di governo, compreso il presidente italiano Napolitano, insieme a migliaia di veterani si sono ritrovati sulle spiagge della Normandia. Sullo sfondo, però, c’erano l'Ucraina e le tensioni nei rapporti Usa-Russia. Le circostanze sembrano aver avviato il disgelo. Il presidente russo Putin e quello ucraino Poroshenko, entrambi presenti, si sono detti d'accordo sulla necessità di uno stop immediato alle attività militari nell'est dell'Ucraina e al «bagno di sangue» in corso. «In una breve conversazione hanno sollecitato la fine delle operazioni messe in atto sia dalle forze armate ucraine sia dai sostenitori della federalizzazione dell'Ucraina», ha detto il portavoce del Cremlino, Peskov. I due hanno poi cominciato a valutare l'opportunità di un cessate il fuoco da far partire «nei prossimi giorni». «Non posso dire con certezza come saranno attuati tali piani, ma mi è piaciuto l'atteggiamento generale, mi è sembrato giusto», ha commentato Putin. Il capo del Cremlino ha anche avuto un breve scambio di battute con Obama: entrambi sono favorevoli a «porre fine nel più breve tempo possibile alla violenza e alle operazioni militari» nell'Est dell'Ucraina. E la Cancelliera tedesca Merkel ha espresso al presidente russo la convinzione che la Russia debba assumersi le sue responsabilità per raggiungere «una stabilizzazione», in particolare «nell'Ucraina dell'est». Obama ha reso omaggio ai veterani e a quanti sacrificarono la loro vita sulle spiagge normanne sottolineando che l'impegno per la libertà degli Usa è «scritto nel sangue» di quelle dune. Emozionato, il presidente americano ha reso omaggio agli uomini che abbatterono quello che lui ha chiamato «il muro di Hitler»: e dal cimitero di Omaha Beach, a Colleville-sur-Mer, dove sono sotterrati quasi 10mila soldati americani, ha lanciato un appello: «Tutte le volte che il mondo vi rende cinici, fermatevi e pesante a questi uomini». Alla celebrazione non voleva rinunciare un veterano inglese di 89 anni: è fuggito da una casa di riposo a Hove per tornare in Francia nascondendo le medaglie sotto l’impermeabile. L’ha ritrovato la polizia.

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