Per molti le Maldive sono sinonimo di paradiso incontaminato. Relax. Pace. Per altri invece sta diventando sinonimo di incubo, shari’a, legge coranica, frustate, velo e pena capitale, anche per i bambini. Dal 2008, un emendamento costituzionale ha negato ai non musulmani la cittadinanza. Nel Paese l'alcool e la carne di maiale possono essere serviti solo in aeroporto e nei resort dove non lavora personale del luogo. Inoltre, nel Paese non possono essere introdotti "idoli" di altre religioni.Gli internauti si stanno dando da fare contro la decisione, presa il 27 aprile scorso, di applicare la legge coranica nelle Maldive. Con l'applicazione del nuovo codice, ispirato ai dettami più rigorosi della religione musulmana, entra in vigore la pena di morte nei casi di omicidio anche per i minori di età. Si tratta di una decisione veramente difficile da digerire. Presa dal presidente del Paese, Abdulla Yameen, che si è fatto eleggere proponendosi come il difensore dell’Islam. Uno dei suoi punti principali durante la campagna elettorale è stato proprio quello di “applicare alla lettera la shari’a”. Per le Maldive il ritorno alla pena capitale è un balzo indietro nel tempo di quasi mezzo secolo, visto che l’ultimo omicidio di Stato è stato fatto nel 1953. Nelle Maldive si è penalmente responsabili dai dieci anni in poi. Ma in alcuni casi, come apostasia, fornicazione, consumo di alcol, si abbassa a sette anni. Adesso, come si può accusare un bambino di apostasia a sette anni? O di fornicazione? La sentenza non può essere eseguita se non alla maggiore età. Quindi il bambino condannato starà nel braccio della morte fino al compimento dei 18 anni. Nonostante le condanne di alti esponenti delle Nazioni Unite e dell'Unione europea per la reintroduzione della pena di morte, il presidente Yameen ha ribadito la piena applicazione della legge sottolineando che «la morte va punita con la morte».
Maldive, pena di morte anche per i bambini
Attivisti e internauti promuovono una campagna di mobilitazione contro la sharia in vigore dal 27 aprilenell'arcipelago mèta di vacanze paradisiache