A Sua Santità Papa Francesco. Sua Santità, Con la presente vogliamo rappresentarLe la volontà di alcuni militari italiani di manifestare la propria solidarietà ai due marò, detenuti in India oramai da due anni per la drammatica nota vicenda verificatasi al largo della costa indiana, attraverso un cammino religioso e spirituale iniziato il 19 marzo 2014 dal Santuario della Madonna di Loreto, che toccherà la Basilica di Santa Rita da Cascia per giungere nella Santa Città del Vaticano, nella mattinata del 30 marzo 2014, affinché possano essere accolti da Lei. Il cammino ovviamente avverrà a piedi, lungo un percorso di circa 290 km, che taglierà l'Appennino Umbro, Marchigiano e Laziale. È pleonastico rappresentare che l'evento si svolgerà nel pieno rispetto delle Leggi dello Stato Italiano e della Santa Sede. L'iniziativa nasce da un'idea di un ispettore della Guardia di Finanza, il maresciallo Cinquepalmi Nicola Antonio, che all'insegna della fede in Dio, sta coinvolgendo tante persone, nonché, varie organizzazioni con scopi umanitari e benefici. L'ispettore tra l'altro è in contatto telefonico con la signora Vania Ardito, moglie del marò Salvatore Girone, e con la signora Paola Moschetti, compagna del marò Massimiliano Latorre, che hanno apprezzato la bontà di questo progetto. Le due donne hanno altresì manifestato il desiderio di incontrare Sua Santità per renderLa partecipe del loro dolore e della sofferente attesa, e per rivolgerLe personalmente le loro preghiere; a tale scopo i sostenitori di questa iniziativa saranno presenti numerosi in Piazza San Pietro al Suo cospetto nella mattinata del 30 marzo 2014, ed eleveranno una preghiera corale a sostegno spirituale di questa vicenda. Vorrà Sua Santità accogliere queste richieste a sostegno di tale grande manifestazione di solidarietà, di pace e di unità spirituale, nella speranza che la forza delle nostre preghiere, rivolte a Lei e a nostro Signore Onnipotente, possa far ritornare sani e salvi i nostri due marò in Italia, dove possano al più presto riabbracciare definitivamente tutte le persone a loro care.
Santità, preghi con noi
Il messaggio al Santo Padre per i due Marò