Esteri

Cancellato il vertice Ue Merkel: il G8 non c’è più

Obama pronto a sostenere gli alleati Nato. E tra Usa e Russia è guerra di sanzioni

Avanza la conquista sul terreno delle forze russe in Crimea con il controllo assunto su diverse navi da guerra della Marina di Kiev a Sebastopoli. Mentre va in scena una guerra di sanzioni Usa-Russia. E Vladimir Putin fa incetta di disertori con la promessa di conservare i gradi. I capi di Stato dei 28 Paesi dell’Ue valutano l’invio di centinaia di osservatori in Ucraina «il più rapidamente possibile e al di fuori della struttura dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce)». In attesa delle scelte Ue, che si dovrebbero limitare ad includere altri nomi nella lista dei 21 già sanzionati con il divieto di vista e il congelamento dei beni, è guerra di sanzioni tra Usa e Russia. Dai giardini della Casa Bianca, Barack Obama, ha annunciato altre sanzioni agli uomini dell’entourage di Putin, e a una banca molto utilizzata dagli uomini d’affari vicini al Cremlino: è la Rossiya: il maggiore azionista è Yuri Kovalchuk, il «banchiere di Putin». Immediata la reazione del Cremlino, che ha bloccato l’ingresso a nove tra funzionari dell’Amministrazione Obama e membri del Congresso. Tra loro lo speaker della Camera dei rappresentanti, il repubblicano John Boehner, il leader della maggioranza Democratica al Senato, Harry Reid, e il senatore Gop John McCain. Ma la guerra a colpi di sanzioni potrebbe non finire qui. Il presidente Usa ha annunciato di aver firmato un ordine esecutivo che autorizza sanzioni contro «settori chiave» dell’economia russa, «se lo si riterrà necessario». È la risposta all’«illegittima annessione della Crimea» e alle «minacce all’est dell’Ucraina». «La Russia ha ancora un canale diplomatico, può ancora tornare indietro e cercare soluzione pacifica e diplomatica», ha aggiunto; ma il sostegno americano agli alleati della Nato è irremovibile e anzi gli Usa rafforzeranno la «difesa a livello della Nato e a livello energetico con i nostri partner». La reazione di Mosca alle sanzioni Usa colpirà «gli Stati Uniti come un boomerang», ha fatto sapere il ministero degli Esteri. «Non ci deve essere alcun dubbio». «Risponderemo in maniera adeguata a ogni mossa ostile». Ban Ki-moon intanto, che ha incontrato Putin, si è detto preoccupato (perché «la storia dimostra che incidenti senza rilevanza possono condurre a spirali fuori controllo») e favorevole a una missione di osservatori Osce e Onu in Ucraina. E mentre il presidente francese Francois Hollande annuncia che il summit Ue-Russia di giugno sarà cancellato, adesso si attendono le sanzioni Ue. Oggi la lista. Intanto il Parlamento ucraino ha approvato una risoluzione in cui Kiev si impegna a continuare la lotta per la «liberazione» della Crimea. Nel documento si chiede alla comunità internazionale di non riconoscere né la «cosiddetta repubblica di Crimea» né l’annessione alla Russia. Le forze armate ucraine hanno elevato lo stato di allerta e «sono pronte a combattere». Dall’altra parte il capo della missione dell’Ucraina presso le Nazioni Unite a Ginevra Yuri Klymenko ha detto di avere «indicazioni» che la Russia sia pronta a lanciare «un intervento su larga scala a est e sud dell’Ucraina». Intanto è stato rilasciato il comandante delle Marina ucraina, catturato mercoledì dopo che aveva negoziato l’abbandono della struttura. La Russia però procede spedita nel processo di annessione della penisola. Putin ha firmato un decreto con cui ordina il ripristino dell’antica Accademia navale del Mar Nero, a Sebastopoli e l’apertura di una Scuola presidenziale per Cadetti. Sdegno in Ucraina: alcuni parlamentari del partito di estrema destra Svoboda hanno picchiato il presidente della tv di stato accusandolo di aver trasmesso il discorso del presidente Putin e di diffondere la propaganda russa.

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