Esteri

I russi militarizzano la Crimea

Occupate basi navali e dell’esercito. Kiev prepara un piano per ritirare i suoi soldati

Vladimir Putin sempre più isolato dall’Occidente. L’annessione della Crimea alla madre Russia ha innalzato una cortina di ferro e fa sottintendere scenari minacciosi per la pace e la sicurezza internazionale. Ieri Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo, non si è recato in visita in Russia. Uno schiaffo per Mosca. Il Cremlino ha spiegato che il viaggio è stato cancellato all'ultimo momento perché Bruxelles «non voleva ascoltare la verità». Oggi è atteso a Mosca il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-Moon che «potrebbe incontrare il presidente russo, Vladimir Putin». Gli Stati Uniti, ha spiegato il vice presidente Joe Biden in missione in Europa, sono «assolutamente impegnati» a difendere i loro alleati. Biden ha affermato che gli Stati Uniti stanno con i Paesi baltici, a sostegno del popolo ucraino contro l'aggressione russa. La Crimea è in fibrillazione. A Sebastopoli dove ha base la Flotta russa del mar Nero circa 200 miliziani filo-russi hanno assaltato il quartier generale della Marina Militare ucraina.Un portavoce militare di Kiev, Sergiy Bogdanov ha riferito che gli aggressori hanno assunto il controllo di una partedel complesso. L'occupazione non avrebbe incontrato resistenza, giacché i militari ucraini «si sono barricati all'interno della struttura». All'ingresso sono state issate tre bandiere della Federazione Russa. I miliziani filo-russi hanno preso il controllo anche della base navale ucraina di Novoozerne a nord del porto di Sebastopoli. Anche il quartier generale dell'Esercito regolare ucraino in Crimea, alle porte della capitale Sinferopoli, è stato posto sotto assedio da parte di forze filo-russe. I militi hanno circondato la base appoggiati da almeno due blindati e spalleggiati da membri delle locali forze di auto-difesa. Il primo ministro ad interim dell'Ucraina, Arseniy Yatsenyuk, ha ordinato al proprio vice Vitaliy Yarema e al ministro della Difesa, Ihor Tenyukh, di partire alla volta della Crimea per «risolvere la situazione». L'Ucraina sta elaborando un piano per ritirare i suoi soldati e i civili fedeli dalla Crimea. Contemporaneamente ha lanciato un ultimatum alle autorità della Crimea per rilasciare tutti gli ostaggi. Il governo ucraino vuole chiedere al segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon (che sarà a Kiev domani) di «demilitarizzare» la Crimea, facendo ritirare le truppe russe, dopo che Kiev sta approntando piani per richiamare le proprie.

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