Il popolo del web ha sollevato un polverone condannandola per «tentato presenzialismo», ma Giulia non ci sta. La figlia del marò Massimiliano Latorre voleva partecipare al prossimo Grande Fratello, decisa a tenere alti i riflettori sulla vicenda. Non una via breve per il successo televisivo, ma una occasione per riaffermare la richiesta di libertà per il proprio papà. Gli autori del reality non l'hanno scelta, per evidenti motivi di opportunità. La ventenne ieri è tornata sulla vicenda sulla sua pagina Facebook, ribadendo le motivazioni che l'avevano spinta a compilare il format online per la selezione e a sostenere il casting nel quale ha raccontato alla produzione «la sua storia con grande onestà». Appassionata di moto Ktm, sul social network ha provato a liberarsi della pressione mediatica postando una foto di una impennata accompagnata da questo commento: «Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta». E ad un altro internauta che la invitava a incatenarsi davanti a Palazzo Chigi come forma di protesta per la querelle con l'India, la giovane Latorre ha replicato: «Una cosa del genere non servirebbe a nulla». E ha aggiunto evidenziando i limiti di alcune proteste o fiaccolate: se ne parla il giorno della manifestazione, poi i riflettori si spengono. «Invece - ha ribadito - al Grande Fratello caso mai se ne parlava continuamente». Altri sostenitori della causa della libertà di Latorre e Girone si sono schierati in difesa della ventenne: «Nessuno di quelli che scrive qui potrà mai sapere ciò che stai passando e per questo ti dico di andare avanti per la tua strada», scrive Matteo Beneduse. Altri difendono il tentativo di Giulia, perché il GF «sarebbe stato un mezzo idoneo» per tenere l'opinione pubblica informata sulle novità che arrivano dall'India. La mamma di Giulia ha invitato a valutare lo stato d'animo della ragazza e la sue motivazioni: la ragazza, ha spiegato, si senta «impotente», vorrebbe fare qualcosa e «per suo padre andrebbe anche sulla Luna». Infine Giulia ha raccontato che suo padre, pur non entusiasta di una sua eventuale partecipazione, l'ha sempre sostenuta, nonostante la forzata assenza: «Mio padre mi ha incoraggiato a vivere la mia vita e a non smettere a causa della situazione in cui si trova di inseguire i miei sogni». E come Massimiliano, vorrebbe un giorno arruolarsi in Marina e indossare la divisa del Battaglione San Marco. Ieri pomeriggio ha mandato anche un altro messaggio ai moralisti suoi detrattori. Un'altra foto con una citazione ad hoc: «Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre».
«Mio padre è con me Anche se vado al Gf»
Michele De Feudis Il popolo del web ha sollevato un polverone condannandola per «tentato presenzialismo», ma Giulia non ci sta. La figlia del marò Massimiliano Latorre voleva partecipare al...