Esteri

Il governo indiano: i marò non rischiano la pena di morte

Secondo l'Hindustan Times lo ha comunicato il ministro dell'Interno di New Delhi

Ancora una volta si tratta di notizie di stampa, quinde tutte da verificare. Ma che confermano quanto circolato in questi giorni. Secondo l'Hindustan Times, il ministro dell'Interno indiano, avrebbe riferito che i marò italiani, detenuti a New Delhi, dal febbraio 2012, non rischiano la pena di morte. La decisione dovrebbe diventare ufficiale lunedì quando la Corte Suprema ha fissato l'udienza che chiarirà i capi di imputazione nei confronti dei due fucilieri di marina. La mediazione raggiunta dovrebbe essere l'applicazione della Sua Act, la legge indiana antiterrorismo e antipirateria, ma senza la clausola della pena di morte.

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