L'hanno picchiata selvaggiamente, presa a colpi in testa, pestata nel peggiore dei modi la notte di Natale. Tetyana Chornovil era colpevole di avere scritto articoli critici nei confronti del presidente Viktor Yanukovich. Stava guidando alla periferia di Kiev quando un'altra vettura l'ha sperona. Lei si è fermata, e alcuni uomini hanno rotto il lunotto della sua macchina. Ha cercato di fuggire, ma non ce l'ha fatta. L'hanno presa a colpi in testa, come lei stessa ha raccontato, riportando lesioni al naso, una commozione cerebrale e traumi multipli. Adesso è ricoverata in terapia intensiva, ma non è in pericolo di vita. L'aggressione alla cronista dell'Ukrainska Pravda è una delle pagine peggiori degli scontri, della tensione, della rabbia che hanno invaso l'Ucraina dopo il rifiuto di Viktor Yanukovich di attivare le procedure per l'accesso del Paese all'Unione europea. Il pestaggio della giornalista pro-Ue ha scatenato nuove proteste di piazza e un'ondata di indignazione dentro e fuori il Paese, tanto che lo stesso Yanukovich, dopo l'episodio ha dichiarato che “in Ucraina ci saranno presto alcune novità importanti, anche riguardo alla composizione del governo". "Prenderemo presto alcune decisioni radicali”, ha assicurato. Forse per calmare gli animi di un popolo diviso, stanco, arrabbiato. Tetyana Chornovil è stata ritrovata accanto al suo veicolo poco dopo la mezzanotte. Il presidente Yanukovich ha anche condannato l'aggressione e ordinato al ministro dell'Interno, Vitali Zakharchenko, di trovare i responsabili. Condanne del gesto sono arrivate dagli Usa e dai vertici di Bruxelles. La polizia ha identificato tre aggressori e ne ha arrestati due. La stessa Chornovil ha raccontato la sua terribile esperienza in un video pubblicato dal giornale on-line per cui lavora: “Non dicevano nulla, mi picchiavano e basta”. Nella stessa giornata era stato accoltellato alle gambe un altro attivista pro-Ue a Kharkiv.
Giornalista pro-Ue aggredita e picchiata a sangue a Kiev
E' successo la notte di Natale alla periferia della città. Tetyana Chornovil lavora per il quotidiano on-line dell'opposizione. Il pestaggio ha scatenato nuove proteste di piazza
