Potrebbe sbloccarsi presto la situazione per alcune famiglie italiane bloccate in Congo per presunte irregolarità nelle adozioni. Il presidente del Consiglio Enrico Letta ha infatti avuto un colloquio telefonico con il primo ministro della Repubblica democratica del Congo, Augustin Matata Ponyo Mapon e ha spiegato che le autorità congolesi intendono procedere "in tempi rapidi" al riesame dei casi di adozioni italiane attualmente bloccate. "Il primo ministro Matata - ha riferito Palazzo Chigi - ha ricordato come tutte le adozioni internazionali siano state temporaneamente sospese in quanto il Governo congolese ha deciso di riesaminare le procedure e di correggere le irregolarità riscontrate in alcuni casi. Nel condividere l'auspicio del presidente Letta, il primo ministro della Repubblica democratica del Congo ha assicurato circa la volontà delle autorità di Kinshasa di procedere, con la massima considerazione e nello spirito di amicizia esistente tra i due Paesi, al riesame dei casi, in tempi rapidi e conformemente alle procedure vigenti".
Presto una soluzione per le adozioni dal Congo
Il premier Letta ha parlato con il primo ministro Congolose Matata. I casi verranno riesaminati "in tempi rapidi"
