È di almeno 35 morti il bilancio del traghetto, con 870 passeggeri a bordo, affondato ieri nella provincia filippina di Cebu, dopo una collisione con una nave cargo. Lo hanno riferito oggi le autorità locali. I soccorsi, hanno precisato fonti militari, sono ancora alla ricerca dei 216 dispersi del «MV St Thomas Aquinas», ma oltre 600 persone sono state tratte in salvo. L'incidente è avvenuto vicino la città di Talisay, mentre la maggior parte dei passeggeri stava dormendo.elle prime ore della mattina, i sommozzatori hanno recuperato almeno altri quattro persone senza vita. I giornalisti sul posto, a circa 2 chilometri dalla spiaggia, parlano di corpi ricoperti dal carburante e dal petrolio fuoriusciti dalla nave. «Ci potrebbero essere altri corpi qui, ma dentro ci sono delle funi in cui i nostri sub potrebbero rimanere impigliati», ha spiegato Tuason. La guardia costiera invierà altri soccorritori muniti di equipaggiamento per acque più profonde, per aiutare a recuperare i corpi. Ancora non sono chiare le circostanze dello schianto, su cui sarà avviata un'indagine. In una nota, 2Go riferisce che il traghetto «è stato colpito, secondo quanto riportato» dal cargo, subendo «il danno più grave che ha portato al suo affondamento». Ai soccorsi hanno preso parte anche i residenti locali, come l'ex pescatore Danny Palmero che assieme ad alcuni amici ha messo in salvo sette persone. «Abbiamo preso i sopravvissuti e lasciato i morti in acqua. Ho sentito urla e pianti», racconta.I membri dell'equipaggio, ha spiegato l'uomo, gettavano giubbotti di salvataggio alle persone in acqua, mentre sul cargo era ben visibile un grande squarcio sulla parte anteriore. Centinaia di passeggeri, non appena il traghetto ha iniziato ad affondare, sono saltati nell'oceano. Raccontando i momenti drammatici, Rolando Manliguis ricorda che stava guardando un gruppo suonare dal vivo quando, spiega, «improvvisamente ho sentito un suono come un'esplosione. Ho iniziato a pensare a mio figlio. È una buona cosa che qualcuno ci abbia immediatamente aiutati». La nave passeggeri, lunga 138 è affondata nel giro di 30 minuti e tra i passeggeri soccorsi si contano molti bambini, il più giovane dei quali di appena 11 mesi. Il traghetto proveniva da Nasipit, nella provincia di Agusan del Sur, nel sud delle Filippine. Il Paese asiatico non è nuovo a tragedie del mare. Nel 1987 il traghetto Dona Paz affondò dopo essersi scontrato con una nave cisterna. Nell'incidente morirono 4.341 persone. Nel 2008, invece, il traghetto Mv Princess of the Stars si rovesciò durante un tifone e oltre 800 persone persero la vita.
Filippine:Collisione tra traghetto e nave cargo decine di morti
L'incidente sarebe avvenuto all'aba mentre i passeggeri dell'imbarcazione stavano dormendo.Risultano ancora 216 dispersi. Testimoni raccantano che il mare nei pressi di Talisay è ricoperto di petrolioe di corpi galleggianti
