Esteri

Disastro ferroviario in Spagna, scarcerato il macchinista

Rilasciato il conducente del treno deragliato a Santiago di Compostela e accusato di 79 omicidi. "Nessun rischio di fuga o inquinamento delle prove"

Il macchinista del treno deragliato a Santiago di Compostela, Francisco José Garzon Amo, torna a piede libero: l'uomo è stato rilasciato ieri dal giudice Luis Alaez, accusato di 79 omicidi per imprudenza. Nessuna cauzione è stata prevista, secondo quanto riferito dal tribunale, perché le parti hanno detto di non temere il rischio di fuga o di distruzione delle prove. Una dichiarazione della Corte fa sapere che dovrà comparire in tribunale una volta alla settimana e non potrà lasciare la Spagna senza permesso. La sua licenza di guida è stata sequestrata. Garzon Amo è stato interrogato dal giudice per circa due ore prima della decisione, nel tribunale di Santiago di Compostela. QUESTA SERA I FUNERALI DELLE VITTIME Si terranno questa sera a Santiago di Compostela, in Spagna, i funerali ufficiali delle vittime del disastro ferroviario avvenuto mercoledì scorso, in cui sono morte 79 persone. Alla cerimonia nella cattedrale, che inizierà alle 19, saranno presenti anche il presidente Mariano Rajoy, i reali tra cui l'infanta Elena, i ministri dei Lavori pubblici Ana Pastor, della Giustizia Alberto Ruiz Gallardón e dell'Interno Jorge Fernández Díaz, riporta El Mundo nella sua versione online.

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