ANKARA Il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha lanciato ieri l’ultimatum ai manifestanti che ancora occupano Gezi Park a Istanbul, intimando loro di lasciare il parco. «La polizia rimuoverà da piazza Taksim i manifestanti entro 24 ore» - ha fatto sapere il primo ministro. Abbiamo mantenuto la nostra pazienza fino a ora, ma la pazienza ha un limite. Lancio il mio ultimo avvertimento: madri, padri, per favore, allontanate i vostri figli da lì». Prima ancora dello scadere dell'ultimatum un bulldozer ha iniziato a rimuovere una barricata eretta dai manifestanti a Gezi Park. Ieri il governo aveva proposto di tenere un referendum sul piano di riammodernamento di piazza Taksim che coinvolge le sorti del polmone verde dei cittadini. La protesta di Piazza Taksim a Istanbul ha avuto l’effetto di un vero e proprio «vaso di Pandora». Una volta scoperchiato, non ha solo mostrato al mondo il lato oscuro del primo ministro, contrapposto all'immagine di riformatore dell’economia e artefice del connubio tra Islam e democrazia che si è costruita negli anni. Ha anche fatto emergere i conflitti interni al «sistema Erdogan», come quello con il presidente della Repubblica Abdullah Gul o quello con i movimenti islamici che fino a poco fa lo sostenevano. Già mercoledì Erdogan aveva dato 24 ore di tempo ai manifestanti per sgombrare il parco e il ministro dell'Interno turco, Muammer Guler, ha ripetuto ieri che l'occupazione del centralissimo parco, a due passi da piazza Taksim, deve terminare. L'occupazione, nata da una protesta ecologista via via trasformatasi in una rivolta anti-governo, va avanti da due settimane. Dall'inizio delle proteste sono cinque le persone morte negli scontri e oltre 5mila i feriti. «Le parole del premier turco contro il Parlamento europeo e la sua risoluzione per il rispetto dei diritti umani fondamentali in Turchia sono irricevibili e incompatibili con il dovuto rispetto istituzionale che il suo ruolo gli impone». Il vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli, firmataria della risoluzione sulla situazione in Turchia votata ieri, ha risposto così alle dichiarazioni di Erdogan, che ha detto che «non riconoscerà alcuna decisione dell'Europarlamento».
Ultimatum di Erdogan «Lasciate la piazza»
ANKARA Il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha lanciato ieri l’ultimatum ai manifestanti che ancora occupano Gezi Park a Istanbul, intimando loro di lasciare il parco. «La polizia rimuoverà da...
