VENNA L'utilizzo dei nomi di persone distintesi nella lotta contro la mafia, «effettuato in maniera distorta e a fini meramente commerciali, è non solo di cattivo gusto, ma anche altamente offensivo della memoria di quelle stesse persone che hanno pagato il prezzo più alto ed irriguardoso nei confronti di chi opera quotidianamente con il proprio lavoro per sconfiggere il fenomeno mafioso, ed è pertanto da considerarsi inaccettabile».È quanto l'incaricato d’affari dell'ambasciata italiana a Vienna, Sergio Pagano, ha sottolineato alle autorità austriache, secondo quanto riferito dalla Farnesina. agano è intervenuto su istruzioni del ministro degli Esteri Emma Bonino, per sensibilizzare le autorità locali, ed in particolare il Comune di Vienna e il ministero dell'Economia, sul caso del pub viennese.
Pub chiamato Falcone La Bonino: «È offensivo»
VENNA L'utilizzo dei nomi di persone distintesi nella lotta contro la mafia, «effettuato in maniera distorta e a fini meramente commerciali, è non solo di cattivo gusto, ma anche altamente offensivo...