Esteri

Afghanistan, autobomba uccide sei persone

È stato fatto esplodere un convoglio Nato a Kabul. L’attentato rivendicato dal gruppo militare islamico Hizb-e-Islami

Una autobomba è esplosa contro un convoglio della Nato nella capitale afghana Kabul, uccidendo almeno sei persone e ferendone oltre 37. Lo fanno sapere fonti di polizia e sanitarie, ma non ci sarebbero militari tra le vittime. Il gruppo militante islamico Hizb-e-Islami ha rivendicato l'attentanto. Il portavoce della Nato, Quenton Roehricht, ha detto di poter «confermare l'esplosione avvenuta contro il convoglio della coalizione a Kabul questa mattina», senza fornire ulteriori dettagli. Il vice capo di polizia di Kabul, Daud Amin, ha detto che stabilire il numero delle persone uccise è difficile perché lo scoppio ha smembrato molti corpi. Hizb-e-Islami è guidato dal 65enne ex signore della guerra Gubuddin Hekmatyar, ex premier afghano e un tempo alleato degli Usa, ora elencato nella loro lista dei terroristi. La milizia è composta da migliaia di combattenti e seguaci nel nord e nell'est del Paese. Si tratta del secondo attentato del gruppo militante in otto mesi. A settembre scorso Hizb-e-Islami aveva infatti rivendicato un attentato suicida che aveva causato la morte di 12 persone, definendolo una vendetta per il film «Innocence of Muslims», che provocò proteste in tutto il mondo arabo.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.