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Il governo affida alla Nia nuove indagini

NUOVA DELHI Il ministero dell'Interno indiano ha affidato all'Agenzia nazionale per le indagini (Nia) l'inchiesta sull'omicidio di due pescatori indiani da parte dei fucilieri italiani Salvatore...

NUOVA DELHI Il ministero dell'Interno indiano ha affidato all'Agenzia nazionale per le indagini (Nia) l'inchiesta sull'omicidio di due pescatori indiani da parte dei fucilieri italiani Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, aprendo così la via a nuove indagini. La Corte suprema indiana aveva fatto sapere a gennaio che il governo del Kerala, lungo le cui coste erano accaduti i fatti, non aveva la giurisdizione per indagare sul caso. In India è l'agenzia Nia a occuparsi delle leggi marittime e dei crimini commessi nelle acque territoriali indiane. Intanto, il governo centrale ha annunciato che i due fucilieri incriminati per omicidio saranno processati davanti a un tribunale speciale di Nuova Delhi. Il Kerala ha richiesto che una Corte speciale sia istituita nello Stato, affermando che i legali delle vittime non possano spostarsi nella capitale per le udienze. L'indagine della Nia «sarà la sede opportuna per aggiungere nuovi elementi, in modo che si possa guardare anche all'altra faccia della medaglia», ha detto l'avvocato Giacomo Aiello, che insieme a Carlo Sica e al legale indiano Mukul Roatgi difenderà i due fucilieri di Marina nelle prossime fasi processuali. Aiello poi sottolinea che «quella che chiamano "fresh investigation" potrà darci la possibilità di esporre più compiutamente le nostre ragioni. Tanto per cominciare i due marò racconteranno per la prima volta di persona davanti ad un organo giurisdizionale come sono svolti i fatti. Forniranno la loro versione sulla vicenda e cosa è accaduto».

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