Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Benzina, il prezzo della verde torna alla fase pre-Covid: 1,40 euro al litro

Filippo Caleri
  • a
  • a
  • a

Era uno degli effetti, tra gli unici positivi, del lockdown. La civiltà industriale si è fermata e il petrolio per un mese una merce senza valore. Al punto che pur di consegnarlo i produttori erano disposti a pagare chi lo stoccava. Con la conseguenza di prezzi negativi. Un sogno insomma. Svanito. Sì perché anche se le quotazioni del greggio sono di nuovo deboli sui mercati internazionali, per la paura di una nuova ondata di Covid-19, nei distributori italiani da qualche giorno è arrivata l’amara notizia. La ripartenza, lo spostamento tra le Regioni ormai senza limiti, ha aumentato la domanda di carburante spingendo verso l’alto i listini della benzina. Così da qualche giorno il prezzo medio della verde con il self service è risalito a quota 1,4 euro. Prezzo che non toccava da due mesi.

Anche girando tra i diversi impianti alla ricerca della migliore occasione il ritornello non cambia. La forbice tra i diversi marchi va da un minimo di 1,395 e 1,421 euro al litro. Con le insegne bianche si può arrivare a ottenere un litro di verde a 1,376 euro. Il vero salasso è nelle pompe con il servizio su quali è stato rilevato un costo medio di 1,547 euro al litro. Anche qui i prezzi minimi e massimi vanno da 1,551 fino a un massimo di 1,613 euro al litro. Stessa tendenza anche per il gasolio. Che al self service costa in media 1,284 euro al litro, con le big che vendono in un intervallo di prezzi compreso tra 1,278 e 1,305 euro al litro (no logo a 1,257 euro), mentre nel servito la media del gasolio è invece a 1,433 euro al litro. 

C’è comunque una speranza. A livello mondiale il barile è calato per il secondo giorno consecutivo. Il Wti americano è andato sotto i 40 dollari al barile, mentre il Brent è attorno ai 42 dollari. A spingere verso il basso i prezzi i timori di una nuova ondata di contagi, ma anche l’avvio di una nuova guerra commerciale tra Usa e Ue, con Trump pronto a imporre dazi per 3,1 miliardi di dollari sulle importazioni in arrivo da Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna.

Dai blog