In Alitalia cade il silenzio sui tempi di approvazione del nuovo amministratore delegato dopo le dimissioni di Cassano. Intanto dietro le quinte la trattativa procede serrata attorno al nome dell’americano Glen Hauenstein, numero uno di Delta e con un passato in Alitalia all’epoca di Mengozzi. Trattative anche con Goldman Sachs che dovrebbe diventare advisor della compagnia. Un piano avviato da Cassano e che resta sempre sul tavolo. Un emissario del consiglio di Alitalia si sarebbe recato nei giorni scorsi a New York per valutare le due questioni, quella dell’ad e dell’advisor peraltro legate tra di loro. Domani l’azienda incontrerà i sindacati proprio per fare il punto sul dopo Cassano. Intanto la compagnia potrebbe perdere un altro pezzo. Alitalia Maintenace Systems, partecipata da Alitalia Sai che revisiona e ripara motori aeronautici, è più vicina al baratro: il giudice fallimentare del Tribunale di Roma ha dato le ultime 48 ore di tempo per trovare una soluzione ed evitare 240 licenziamenti. In caso contrario AMS, oramai insolvente, andrà in liquidazione. A lanciare un nuovo allarme è l'Usb, ricordando che «Alitalia Maintenace Systems è un'eccellenza dell'industria tecnica italiana che ha imboccato il tunnel della riduzione di personale e di attività con la disgregazione del gruppo Alitalia Lai». Ieri un incontro sindacale ha disegnato la situazione nel dettaglio. Nell'ultimo periodo l'Usb ha espresso «il massimo allarme per l'inconsistenza delle promesse fatte fino ad oggi dalla Panmed, società giordana che si era mostrata interessata ad entrare nel capitale sociale di Ams. Soltanto a seguito di questa prospettiva l'azienda di manutenzione era stata ammessa al concordato preventivo». I sindacati hanno chiestola costituzione di un tavolo di trattativa con i ministeri interessati dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e Trasporti. La soluzione secondo l'Usb, passa attraverso la costruzione di un polo tecnico che si occupi dei prodotti ad alta specializzazione aeronautica.
Alitalia accorcia i tempi per la nomina dell’Ad
Officine a rischio chiusura
