«Dateci un paese normale e vi faremo vedere di cosa siamo capaci». Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, terminando la manifestazione degli imprenditori torinesi lancia un forte appello al governo. Squinzi non vuole entrare nella discussione politica, declina qualsiasi commento sulla staffetta Letta-Renzi ma dice anche che dal governo attuale si aspettava di più. «Vogliamo dire basta a un paese che ha smesso di credere nell'impresa», evidenzia Licia Mattioli, la presidente dell'Unione industriale di Torino. È lei la promotrice dell’iniziativa intitolato «Senza impresa non c'è ripresa». Ed è lei a lanciare una «marcia dei 40 mila» in versione moderna: a partire da oggi gli imprenditori potranno andare sul sito internet www.ripresaeimpresa.it. Qui si svolgerà la «marcia digitale» ideata da Marco Testa del gruppo Armando Testa e da Reply all'insegna dello slogan «Amo l'Italia ma non basta»: ogni imprenditore potrà realizzare un video di 30 secondi e inserirlo sul sito, per raccontare cosa non va in Italia. Al termine della raccolta di tutti i contributi si realizzerà un documento digitale di denuncia da presentare al governo.
Torna la marcia dei 40 mila ma online
«Dateci un paese normale e vi faremo vedere di cosa siamo capaci». Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, terminando la manifestazione degli imprenditori torinesi lancia un forte appello al...