Le impiegate amministrative vanno a lavorare al check-in per salvare Alitalia. Da due mesi una cinquantina dipendenti della compagnia aerea, invece di sbrigare pratiche nella palazzina degli uffici del Leonardo da Vinci, compilano carte d’imbarco e assistono i passeggeri ai check-in del terminal uno. In linea d’aria neppure trecento metri separano le postazioni dei «colletti bianchi» da quelle degli addetti di scalo. Ma il lavoro è tutta un’altra cosa. C’è il contatto con i viaggiatori, passaporti e biglietti da controllare, valigie da pesare, piccoli e grandi problemi da disbrigare all’ultimo secondo «perché il volo deve partire». Lavoro manuale al posto di impegno intellettuale ma in tempi di crisi c’è poco da lamentarsi. Con il piano di razionalizzazione che pende sulla testa dei lavoratori, cassa integrazione a rotazione e contratti di solidarietà in arrivo. Cambiar lavoro ma restare in azienda è il male minore. Per questo le impiegate a cui è stato proposto il trasloco, tutte tra i 45 e i 55 anni, secondo quanto risulta a Il Tempo hanno accettato le mansioni proposte. «Per risparmiare sui costi del personale ed evitare di chiamare lavoratori stagionali - denuncia Cub Trasporti - è stato trasferito un primo gruppo di impiegati ai banchi accettazione. Eppure ci sono precari che hanno maturato dieci anni di contratti a tempo determinato e sono in attesa di assunzione». Ma di «assunzioni» per una compagnia nella bufera non è proprio il caso di parlarne. E così se ai check-in i turisti incontreranno impiegate, negli hangar i capisquadra, ora suddivisi tra comparto Elettrico, Meccanico e Avionica, dovranno diventare «tuttologi». Perché si profilerebbe un accorpamento di alcune figure professionali nel ramo manutenzione. Dopo che tre officine sono già state chiuse. Nel settore amministrativo, come recita l’Allegato A al piano Alitalia, il management punta alla «riduzione della catena di comando, pianificazione e controllo». Quindi, tutti fuori dagli uffici e a lavorare dove c’è bisogno. Per tornare a far volare la compagnia preferita dagli italiani.
Impiegate al check-in per risparmiare sui costi
Le impiegate amministrative vanno a lavorare al check-in per salvare Alitalia. Da due mesi una cinquantina dipendenti della compagnia aerea, invece di sbrigare pratiche nella palazzina degli uffici...
