La crisi si abbatte anche sulle casse dello stato. Crolla il gettito dell'Iva. Nei primi dieci mesi del 2013 risulta in flessione del 3,9% (-3,421 miliardi di euro). La riduzione, secondo il Ministero dell'Economia e delle Finanze, riflette la riduzione del gettito derivante dalla componente relativa agli scambi interni (-0,9%) e del prelievo sulle importazioni (-19,7%) che risentono fortemente dell'andamento del ciclo economico sfavorevole. Il ministero segnala poi che la dinamica del gettito della tassa indiretta sugli scambi interni, pur se in flessione nel periodo considerato, recupera a ottobre 0,7 punti percentuali rispetto al mese di settembre, registrando una variazione del 5,3% e proseguendo così nella dinamica positiva fatta registrare negli scorsi mesi di settembre (+3,0%), luglio (+1,2%) e giugno(+4,5%). In calo anche il gettito di altre imposte indirette: l'imposta di fabbricazione sugli oli minerali (-2,3% pari a -447 milioni di euro) per effetto del calo dei consumi e quello dell'imposta di consumo sul gas metano (-1,9%, pari a -59 milioni di euro). In flessione del 5,2% (-476 milioni di euro) le entrate dell'imposta sul consumo dei tabacchi legate, in parte, al calo dei consumi determinato dalla diffusione delle sigarette elettroniche. Altre imposte presentano segno positivo. Significativo l'aumento dell'imposta di bollo (+24,5%, pari a 1.354 milioni di euro), per effetto delle modifiche normative introdotte dall'art.19, commi 1-5, del decreto legge n.201 del 2011. Le entrate da giochi presentano, nel complesso, un incremento dello 0,5% (+53 milioni di euro). Le entrate tributarie derivanti dall'attività di accertamento e controllo, nel periodo gennaio-ottobre 2013, ammontano a 5.843 milioni di euro (+48 milioni di euro pari a +0,8%).
Fisco: in calo il gettito dell'Iva
Nei primi dieci mesi del 2013 risulta in flessione del 3,9% (-3,421 miliardi di euro)
