Arrivano importanti novità per gli Istituti previdenziali privatizzati: il Tribunale di Roma ha recentemente dato ragione alla Cassa Ragionieri, respingendo il ricorso cautelare proposto da alcuni inquilini di un complesso immobiliare sito a Roma in Via Tizzani. Già di proprietà della Cnpr e conferito al Fondo immobiliare chiuso, denominato «Scoiattolo», tra il dicembre 2011 ed il mese di maggio 2012 e ora oggetto di vendita ad opera della Società di Gestione del Fondo, Bnp Paribas. «La sentenza – spiega il presidente della Cnpr, Paolo Saltarelli – afferma ancora una volta il corretto operato della Cassa nell'apporto degli immobili al fondo Scoiattolo e di Bnp nella procedura di vendita degli immobili». Ma, soprattutto, contiene un elemento di grande interesse per le Casse di previdenza: «Il Tribunale – evidenzia Saltarelli - ha ricordato che la Cassa Ragionieri ha modificato il proprio stato giuridico da ente pubblico a persona giuridica di diritto privato, ulteriore motivo per cui non trovano applicazione le disposizioni di legge che i ricorrenti assumevano violate». A fare luce sulla sentenza è il legale dell'Istituto di previdenza Massimiliano Brugnoletti: «Il Giudice ha chiarito che gli immobili oggetto di vendita non appartengono più a Cnpr e che, per tale motivo, non possa applicarsi la normativa pubblicistica relativa alle dismissioni del patrimonio immobiliare pubblico». «Infine – prosegue il legale - il Giudice ha concluso affermando che, anche qualora si ipotizzasse – per assurdo – che la Cnpr fosse tutt’oggi un ente pubblico previdenziale proprietario degli immobili, la determinazione del prezzo degli stessi rientrava nella piena discrezionalità della Cassa ed un’eventuale non corrispondenza al prezzo di mercato del prezzo di vendita non avrebbe integrato la violazione del diritto soggettivo degli inquilini». A commentare il provvedimento è anche Andrea Camporese, presidente dell’Adepp, l'associazione che riunisce le Casse di previdenza privatizzate. «Questa sentenza aggiunge un ulteriore importante punto fermo nei ripetuti tentativi di invadere l’autonomia gestionale delle Casse. Ricordo la risposta ad una interrogazione parlamentare recentemente fornita dal sottosegretario al Lavoro Carlo Dell’Aringa, nella quale il profilo di autodeterminazione degli Enti previdenziali privati, a tutela di un patrimonio che è di proprietà degli iscritti, viene chiaramente ribadito. Le Casse previdenziali - conclude Camporese - esercitano la solidarietà attraverso frequenti accordi con i sindacati degli inquilini ma non possono essere contestate nella loro funzione primaria di tutela del rendimento del patrimonio immobiliare. Solidarietà ed equità non possono mai andare a discapito della sostenibilità dei conti previdenziali».
Saltarelli: «Il tribunale ci dà ragione Dismissioni corrette»
Leonardo Ventura Arrivano importanti novità per gli Istituti previdenziali privatizzati: il Tribunale di Roma ha recentemente dato ragione alla Cassa Ragionieri, respingendo il ricorso cautelare...
