Economia

Crisi: la Cisl denuncia: "500 mila lavorato in cassa Integrazione"

Nel periodo gennaio-agosto 2013, rispetto al 2012 , 585 disoccupati in più

«La cassa integrazione resta su livelli elevatissimi, con uno spostamento da cassa ordinaria a cassa straordinaria, comunque entrambe in crescita, e quindi una transizione verso crisi più strutturali. O addirittura verso la disoccupazione, visto l'aumento del 22,3% delle domande di mobilità e disoccupazione nel periodo gennaio-agosto 2013, rispetto al 2012». Lo sostiene Luigi Sbarra, Segretario confederale della Cisl presentando l'Osservatorio su Cig e Occupazione curato dal Dipartimento Industria e mercato del lavoro della Cisl nazionale. «La notevole riduzione della cassa in deroga rispecchia, invece, i noti problemi di finanziamento - sottolinea Sbarra - il totale delle ore autorizzate nei primi nove mesi dell'anno, apparentemente vicino al totale dello stesso periodo del 2012, sarebbe assai superiore considerando le domande di cassa in deroga inevase. I lavoratori equivalenti in cig sono oltre 500.000, ma il numero effettivo è assai superiore, considerando l'utilizzo della cig a rotazione e tenendo conto che molti dei lavoratori in cassa erano in part time. È da evidenziare la pesante situazione nell'edilizia, con un aumento delle ore del 15% ed una forte crescita della cassa straordinaria (+45%)». «Da una nostra elaborazione sui dati Inps, - prosegue Sbarra - che tiene conto del tiraggio medio del 2012 e che considera i soli lavoratori in cassa straordinaria e in deroga, che possono più facilmente preludere ad una perdita del posto di lavoro, i lavoratori a rischio di perdita del lavoro sono 187.286. Anche i dati Istat sull'occupazione mostrano difficoltà profonda. Nel secondo trimestre 2013 abbiamo perso 585.000 posti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, soprattutto nel Mezzogiorno. La diminuzione continua a riguardare soprattutto i giovani e la fascia 35-49 anni, mentre continuano a crescere gli occupati con almeno 50 anni, a causa della forzata permanenza al lavoro dovuta alle nuove regole pensionistiche». «Da diversi mesi non è più solo il manifatturiero a perdere occupati - spiegano ancora dalla Cisl - Un vero e proprio crollo di occupazione si osserva nell'edilizia, con un -12,7%, e l'occupazione ha iniziato a contrarsi anche nel terziario e nell'agricoltura, settori che avevano tenuto. Neppure il lavoro non standard sembra rappresentare una alternativa: un calo significativo si registra, dalla fine del 2012, per i contratti a termine e le collaborazioni». «La legge di stabilità - dice ancora il Segretario confederale della Cisl - dovrà mettere il lavoro al primo posto, a partire dal rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga per chiudere il 2013 e per coprire l'intero 2014. Vanno inoltre adeguatamente finanziati i contratti di solidarietà per tenere i lavoratori il più possibile agganciati alle aziende e ridurre la pressione sugli altri ammortizzatori. Come Cisl insistiamo su misure che possano attenuare un conflitto oggettivo tra riforme pensionistiche ed occupazione dei giovani, come l'ampliamento dell'utilizzo della staffetta generazionale, con incentivi al passaggio volontario a part-time di lavoratori vicini alla pensione e contestuale ingresso di giovani». «In tema di incentivi, abbiamo apprezzato le novità del pacchetto lavoro per le assunzioni degli under 29, che stanno dando buoni risultati, anche grazie alla automaticità del meccanismo. Va però tenuto conto - mette in guardia Sbarra - che si rischia uno spiazzamento nei riguardi dell'apprendistato, che va dunque rafforzato riportando lo sgravio contributivo al 100% per tutte le dimensioni aziendali, nonché semplificato nelle procedure. »Ma soprattutto - conclude Sbarra - perché il lavoro cresca, sia durevole e di qualità c'è bisogno che riprenda l'economia del Paese lavorando su due direttrici: ridare fiato ai consumi e incoraggiare gli investimenti. A tal fine per la Cisl sono decisive le politiche fiscali, le politiche industriali, l'efficienza della spesa pubblica».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.