La Fiat accetta la richiesta di incontro avanzata dalla Fiom dopo la pronuncia della Corte Costituzionale sulla rappresentanza sindacale in fabbrica, ma non intende rimettere in discussione gli accordi già siglati. «Siamo più che disposti ad incontrarli - ha detto Marchionne - tenendo come dato acquisito che non possiamo assolutamente mettere in discussione accordi già presi dalla maggioranza. Accordi che peraltro sono stati cruciali nel dare vita a realtà produttive d’eccellenza a livello europeo. Li incontreremo con la speranza che anche loro riconoscano che adesso, in gioco, c’è la possibilità di far rinascere un sistema industriale nel Paese. Spero di cuore che questa nuova situazione sia la prima mossa per cambiare quell’immagine che finora abbiamo dato dell’Italia».
Sergio Marchionne: «Incontrerò la Fiom»
L’ad Fiat: «Ma non possiamo mettere in discussione gli accordi già presi»
