È un tutto contro tutti nel settore delle Rc auto. L'Ania, l’associazione delle compagnie che ieri ha ilustrato la sua relazione 2013 ha spiegato che le tariffe sono calate. L’istituto per er la vigilanza sulle assicurazioni ha replicato: sono troppo alte, serve un sistema equo e trasparente. In attesa di capire dove sia la verità il ministero dello Sviluppo economico ha annunciato che si sta lavorando alla riforma del sistema della responsabilità civile della circolazione degli autoveicoli. È stato infatti attivato un tavolo di confronto con tutte le categorie interessate per arrivare a una riforma condivisa e sostenibile, ha spiegato il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari. Un tavolo che non parte con la marcia innestata. Appena Zanonato ha proposto la scatola nera su tutti i veicoli per limitare le frodi: «Potremmo rendere obbligatorio per i costruttori installarla sulle vetture» si è levato lo stop del presidente Ivass, Salvatore Rossi, che ha spiegato che l’obbligatorietà deve tener conto del rispetto della privacy. Quanto alle tariffe dallo scorso autunno, ha sostenuto il presidente dell’Ania, Aldo Minucci, durante la relazione all'assemblea annuale dell'associazione, i prezzi delle Rc Auto «sono tornati a diminuire. In particolare, dal settembre 2012 al maggio scorso il prezzo medio delle coperture è sceso di circa il 6%». In altri termini, il premio medio, incluse le tasse, è calato da 560 a 525 euro, che, moltiplicato per il numero dei veicoli assicurati, determina una riduzione complessiva dei premi pari a 1,5 miliardi di euro. Per Minucci questi dati «sono incontrovertibili e smentiscono le cifre a più riprese diffuse da altre fonti». Minucci ha rimviato le critiche all’Ivass: «Non hanno fondamento». Tutti si devono impegnare per fronteggiare il problema dei costi e degli alti prezzi delle polizze per la Rc Auto, più elevati in Italia «rispetto agli altri paesi europei». In primis le imprese assicurative: «Ne va della loro reputazione» ha replicato. «Il complesso dei premi pagati dalle famiglie italiane per le assicurazioni obbligatorie può essere stimato in circa 13 miliardi di euro, pari a al 2% del reddito familiare medio». In attesa del chiarimento ci sono 3 milioni di veicoli senza Rc.
Scintille sulle tariffe Rc auto
Le compagnie: i prezzi sono scesi del 6%. Ivass: costi sopra la media Ue
