Eni e Gazprom hanno raggiunto un accordo sui prezzi del gas per tutto il 2013. Lo hanno annunciato l’ad di Eni, Paolo Scaroni, e il numero uno del colosso russo, Alexei Miller, dal Forum economico di San Pietroburgo. «L’intesa riguarda il prezzo del gas che Eni compra da Gazprom, di cui è il primo cliente al mondo», ha riferito Scaroni, parlando con la stampa al termine del suo incontro con Miller. «Abbiamo raggiunto un accordo soddisfacente per gli acquisti di gas che stiamo facendo dal primo di gennaio al 31 dicembre di quest’anno», ha spiegato. Le due compagnie avranno tempo «da qui alla fine dell’anno per negoziare tutte le clausole contrattuali attualmente in vigore e che forse non sono più adatte ai mercati di oggi», ha aggiunto Scaroni riferendosi ai contratti in essere take or pay. Dal canto suo Miller, che ha parlato di un «aumento dei volumi degli acquisti per quest’ anno», ha definito «molto importante» l’intesa raggiunta. Le due società si sono inoltre impegnate a completare entro il 2013 le rinegoziazioni sui prezzi e volumi delle forniture di gas relative al 2014 e agli anni successivi. Le parti hanno anche discusso dello stato di avanzamento del progetto South Stream, confermando l’obiettivo di avvio della costruzione del gasdotto entro il secondo trimestre del 2014 e l’avvio del primo gas entro il 2015. I rapporti economici e commerciali tra Eni e Russia, ha spiegato la nota, risalgono ai primi anni cinquanta. Nel 2007 Eni è entrata nell’upstram del Paese e attualmente produce 15.000 barili di olio equivalente al giorno dal giacimento di Samburskoye, in Siberia Occidentale.
Siglata intesa per stabilire i prezzi del gas nel 2013
Eni e Gazprom hanno raggiunto un accordo sui prezzi del gas per tutto il 2013. Lo hanno annunciato l’ad di Eni, Paolo Scaroni, e il numero uno del colosso russo, Alexei Miller, dal Forum economico...