In arrivo tagli alle indennità di servizio all'estero per il personale delle ambasciate per sostituire quelli per la cooperazione allo sviluppo previsti come parziale copertura del patto interno verticale contenuto nel decreto per il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione. È quanto deciso dal Comitato dei nove in commissione Bilancio della Camera. Il relatore Marco Causi ha sottolineato che i 40 miliardi di euro, stanziati dal decreto legge per il pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione, non saranno sufficienti; serviranno altri 20 miliardi. Causi (Pd), chiudendo la discussione generale in aula a Montecitorio, spiega che le risorse stanziate sono «sotto del 30%-35%» rispetto ai pagamenti arretrati. Quindi occorre prevedere «un ulteriore fabbisogno di 10-20 miliardi, forse più vicino ai 20 miliardi». Il relatore si rivolge al governo, sottolineando l'importanza della fase due prevista dal decreto legge, per l'erogazione di ulteriori fondi, «che può avere come punto di riferimento la legge stabilita».
In arrivo tagli al personale diplomatico
Saranno ridotte le indennità di servizio all’estero. Servirà a coprire il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione
