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Misure anticrisi al vaglio dell'Ecofin

Il premier Monti con il presidente della Bce Draghi

Manovra da 20 miliardi, Ici e pensioni

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Sono cominciati al palazzo Justus Lipsius, sede del Consiglio europeo a Bruxelles, i lavori dell'Ecofin, la riunione dei 27 ministri delle Finanze dell'Ue alla quale per la prima volta l'Italia è rappresentata dal premier Mario Monti, al suo secondo giorno a Bruxelles dopo la serata dedicata alla riunione dell'Eurogruppo. Alla riunione, presieduta per l'ultima volta dal ministro polacco Jacek Rostowski, partecipa anche il presidente della Bce Mario Draghi, oltre al vicepresidente della Commissione Ue Olli Rehn. Al termine dei lavori, nel pomeriggio, Mario Monti dovrebbe tenere una conferenza stampa. VAN ROMPUY: CRISI DEVASTANTE PER LA FIDUCIA La crisi del debito in Europa è ora diventata "completamente sistemica" e, secondo il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy "siamo testimoni di una devastante crisi della fiducia". Come ha detto in occasione di un incontro con gli ambasciatori dell'Unone europea, "qualcuno può incolpare di questo l'irrazionalità dei mercati: ma è un fatto con il quale dobbiamo confrontarci". Nonostante le decisioni "drammatiche" prese negli ultimi 18 mesi dai leader dell'Eurozona, ha sottolineato Van Rompuy, "oggi stiamo arrivando al nocciolo della questione. E' questo: la crisi sistemica richiede una risposta sistemica. Dobbiamo fare un ulteriore passo avanti significativo verso una unione economica reale coerente con la nostra unione monetaria". Questo deve essere fatto senza preoccuparsi che sia necessaria o no una modifica dei trattati: "in entrambi i casi è necessario un sacrificio di sovranità in cambio di un'unione economica e monetaria dotata di credibilità strutturale".    CALA IL LIVELLO DI OCCUPAZIONE IN UE Il tasso di disoccupazione dell'eurozona ad ottobre è salito al 10,3% dal 10,2% di settembre. È il dato diffuso da Eurostat, l'Ufficio statistico dell'Unione europea. Un anno fa il tasso era del 10,1%. Nell'Ue a 27 paesi la disoccupazione a ottobre è salita al 9,8% dal 9,7% di settembre, mentre era al 9,6% nell'ottobre 2010. Aumento anche in Italia, dove il tasso passa dall'8,3% di settembre all'8,5% di ottobre. Un anno fa era all'8,4%. Secondo le stime di Bruxelles, sono 23,554 milioni i disoccupati nell'Ue-27, di cui 16,294 milioni nell'eurozona. Rispetto a settembre, il numero di persone senza impiego è salito di 130mila unità nei 27 e di 126mila nell'eurozona. Rispetto all'ottobre di un anno fa, il numero di disoccupati è aumentato di 440mila unità nell'Ue-27 e di 367mila nell'eurozona. Tra gli stati membri, i tassi più bassi di disoccupazione sono stati regsitrati in Austria (4,1%), Lussemburgo (4,7%) e Olanda (4,8%), mentre i più elevati in Spagna (22,8%), Grecia (18,3%, dato aggiornato ad agosto) e Lettonia (16,2% nel secondo trimestre).   BCE COMPRA DEBITO ITALIANO Dopo l'apertura negativa delle Borse europee (Piazza Affari cede lo 0,6%) la Banca Centrale Europea è intervenuta con l'acquisto di titoli di Stato italiani. Lo riferiscono a Bloomberg fonti vicino all'operazione. Lo spread Btp-Bund cala così a 498 punti base dopo che in mattinata aveva sfondato quota 500 DIECI GIORNI DI FUOCO "Stiamo entrando in un periodo critico di dieci giorni per completare e concludere la risposta europea alla crisi", ha detto il commissario europeo agli Affari economici e monetari Olli Rehn, al suo arrivo all'Ecofin, sottolineando la necessità di "continuare a lavorare su due fronti". Da un lato, secondo Rehn, "dobbiamo assicurarci di avere firewall finanziari necessariamente credibili per contenere le turbolenze finanziarie e, allo stesso tempo, dobbiamo rafforzare ulteriormente la governance economica". "Gli Eurobond saranno possibili soltanto quando avremo una governance più forte", ha detto ancora il commissario che ha annunciato la volontà di aumentare le risorse del Fondo monetario internazionale. "Stiamo discutendo di questo con Lagarde", ha detto. SCHELETRI NELL'ARMADIO Dossier Italia sul tavolo dell'Ecofin. Secondo il ministro svedese delle Finanze Anders Borg per far fronte alla crisi del debito sovrano "ulteriori misure" per il risanamento e la crescita sono la priorità, "soprattutto da parte del governo italiano. I mercati hanno bisogno che si torni alla credibilità". Solo dopo, ha detto il ministro giungendo alla riunione dell'Ecofin, "si possono cominciare le discussioni su come rafforzare le barriere antincendio e penso che in quelle discussioni tutte le opzioni debbano essere sul tavolo. Penso ci sia margine anche per un ruolo della Bce". "I due nuovi governi di Italia e Spagna hanno un'opportunità per tirare fuori tutti gli scheletri" dai loro armadi, ha concluso il ministro.   PRESTO STABILITÀ L'Italia "ha sorpreso" i Paesi membri dell'Eurozona per la "rapidità" con cui ha risposto alle richieste di Bruxelles, ha detto il ministro delle Finanze austriaco, Maria Fekter. "L'Italia ha presentato i programmi di riforme - ha riconosciuto la Fekter, al suo arrivo all'Ecofin - e adesso deve fare i compiti a casa. Tutti sono rimasti sorpresi di quanto velocemente l'Italia ha reagito". "Con il nuovo governo - ha detto ancora - la stabilità tornerà, penso". "Monti ci ha illustrato le misure e ha promesso di approvarle prima del Consiglio europeo" dell'8-9 dicembre, ha detto il ministro dell'Economia spagnolo, Elena Salgado.

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