La loro storia è degna di una sceneggiatura, tanto da essersi meritati la copertina del libro di Jason Felch and Ralph Frammolino, Chasing Aphrodite, arrivato al premio Pulitzer, che racconta degli acquisti illecitidei musei del mondo. Sono gli “Ambasciatori di Puglia” a Expo 2015, i Grifoni di Ascoli Satriano, protagonisti dello spettacolo teatrale “Mistero, Mito e Poesia – Poetica da Saffo a Euripide” con Michele Placido e Ambra Angiolini andato in scena ieri sera presso il Padiglione Italia. Un omaggio al simbolo della terra natia del regista, attore e sceneggiatore che leggerà brani scelti in un percorso letterario da quella che è considerata la più grande poetessa di tutti i tempi, Saffo, all’autore dell’Iliade e dell’Odissea, Omero. Uno spettacolo in cui Michele Placido ha ripercorso il mito tra storia e leggenda, intriso di visualizzazioni di paesaggi e liriche di amore, coraggio, amicizia, eroi e dei. Accanto al maestro, Ambra Angiolini ha letto la più famosa tragedia greca al femminile, latormentata storia di una donna ripudiata e vendicativa, barbara e infanticida per amore, la Medea di Euripide. Un emozionante omaggio al prezioso Trapezophoros “sostegno di mensa” in marmo dipinto del IV sec a.C. con i due animali mitologici che azzannano una cerva, unico heritage archeologico che rappresenta l’Italia all’Esposizione Universale, oggetto di un progetto strategico sostenuto dalla Regione Puglia. Dal primo maggio scorso fino al 31 ottobre, i Grifoni di Ascoli Satriano fanno bella mostra a PalazzoItalia, accanto a opere come La Vucciria” di Guttuso o “L'Ortolano” di Arcimboldo, rappresentando il Bel Paese al mondo. Appartenenti ad un corredo funerario daunio del IV secolo a.C., ancora policromo (assai raro), i Grifonifurono probabilmente rinvenuti e trafugati tra il 1976 e il 1977, per poi essere venduti illecitamente, dopo una serie di passaggi, al Getty Museum (California). Una battaglia vinta dalla forza della cultura, tanto da essere stati recuperati dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio e del Ministero dei Beni culturali e restituiti alla loro terra. Un’opera d’arte che dopo Expo entrerà nell’immaginario collettivo e universale come sinonimo di italianità, bellezza, arte e cultura, soggetto narrante di un Mezzogiorno crocevia di culture e culla di civiltà.
Expo 2015, Ambra Angiolini e Michele Placido testimonial della Puglia
In scena uno spettacolo teatrale in onore dei Grifoni di Ascoli Satriano
