Spettacoli Tv

Nicola Piovani, Reggiani & Co.

Le stelle del Teatro Olimpico. La stagione si inaugurerà il 29 settembre

Danza, musica, prosa, canzone, commedia, balletto, comicità in otto mesi di spettacoli: è il prossimo cartellone del Teatro Olimpico. «Questo spazio è uno spirito libero dalle molte anime, dai tanti sapori, non si può costringerlo in un solo genere, si ribella!» ha dichiarato Lucia Bocca Montefoschi, direttore artistico da oltre venticinque anni. È un teatro pop e cult, è insieme il palco delle novità e dei debutti romani, dei grandi successi storici e dei nuovi fenomeni ormai affermati con programmi sempre originali. Il nostro palcoscenico è vivo, il nostro palcoscenico è libero! E liberi si sentono i nostri spettatori che amano tornare a trovarci ogni volta, come dimostrano gli ottimi risultati della stagione artistica che si è appena conclusa, a fronte del nostro costante impegno con loro per mantenere prezzi accessibili». All’insegna della leggerezza, l’inizio è gioioso grazie al tocco sapiente di Nicola Piovani che con «Semo o Nun Semo» darà vita, dal 29 settembre, a un evento musicale della migliore tradizione capitolina con Donatella Pandimiglio, Carlotta Proietti, Sara Fois, Massimo Wertmüller e l’Ensamble Aracoeli. A 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri, le celebrazioni ufficiali vedranno il ritorno, dal 6 ottobre, di Emiliano Pellisari dedicati all’opera del Sommo Poeta. La «Carmen» di Georges Bizet, opera simbolo dell'amore travolgente, passionale e quindi impossibile, verrà presentata dal 22 ottobre nella riscrittura romantica e sognatrice dell'Orchestra di Piazza Vittorio. A novembre torneranno i «ruggenti conigli» Marco Presta e Max Paiella con la loro irresistibile commedia «Anche se sei stonato», campione di incassi, ricca di musica e ironia. Sarà poi, dal 24 novembre, guerra aperta senza esclusione di colpi tra suocera e genero nella commedia «Di mamma non ce n’è una sola» con dispetti, ricatti, smascheramenti tra il brillante Max Tortora e l'effervescente Paola Tiziana Cruciani. Per le feste di Natale e Capodanno è la volta di Maurizio Battista, con «Allegro ma non troppo». A gennaio sarà la grande tradizione della scuola russa del Balletto di Mosca «La Classique» a rappresentare la danza classica con due indimenticabili capolavori di Marius Petipa sulle celebri note di Cajkovskij, due autentici pezzi di bravura: «La Bella Addormentata» e «Lo Schiaccianoci». Francesca Reggiani confezionerà uno show unico in «Quello che le donne (non) dicono, ma pensano» dal 12 gennaio, mentre «Pezzi da 90» sarà la brillante raccolta dei mille volti di Max Giusti: da Biagio Antonacci al tipico vigile romano, da Ligabue a Vasco Rossi e ancora Lotito e la sua Lazio, Al Bano rientrato a Sanremo, Malgioglio sosia del Presidente Mattarella, dal 19 gennaio. Si conferma Supermagic, il Festival Internazionale della Magia alla tredicesima edizione. Immancabili pure i Momix con il capolavoro «Opus Cactus» dal 9 febbraio. Lillo & Greg arrivano dal 23 febbraio con «Marchette in trincea (Work in regress)», seguiti dal 5 aprile da «Un’ora di tranquillità», con Galatea Ranzi, Claudio Bigagli, Massimo Ciavarro, Gea Lionello, Luca Scapparone e Alessandro Giuggioli, diretti da Massimo Ghini. La chiusura è affidata, dal 3 maggio, ad Amii Stewart col musical «La Via del Successo».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.