Era da cinquant’anni nella collezione privata della famiglia Frascione a Firenze “La Carità del Duca Rodolfo”, dipinto realizzato dal pittore fiammingo Paul Rubens nel 1636. Raffigura il Duca Rodolfo d’Asburgo che scende da cavallo e cede il suo posto ad un sacerdote che porta l’Eucarestia. Dell’opera si erano perdute le tracce nel 1965, quando il proprietario di allora, il capitano E.G Churchill, figlio del più noto Winston, lo aveva ceduto alla casa d’aste Christie’s di Londra. Da allora, più nulla. Fino al 2010, quando il giovane storico dell’arte Alessandro Delpriori, attuale sindaco di Matelica (Mc), lo ha riconosciuto tra le opere dei Frascione. Proprio a Matelica, da domani fino al 17 settembre il dipinto sarà esposto al pubblico per la prima volta. «Quest’anno –dice Delpriori- tocca a Rubens. L’anno prossimo, sarà la volta di altri capolavori».
In esposizione da domani
Il capolavoro di Rubens appartenuto a Churchill jr. risplende a Matelica
