Leggere «è ossigeno per le coscienze», ha a che fare «con la libertà e con la speranza». Sergio Mattarella ha inaugurato il Salone Internazionale del Libro, sottolineando che leggere «è una ricchezza per la società, è un bene comune». Il Capo dello Stato, aprendo la 28esima edizione del Salone, si è schierato a favore dell'abbassamento dell'Iva sugli e-book, degli aiuti alla distribuzione del libro e di un sostegno alle librerie storiche. Infine, ha sostenuto che il diritto dell'autore «merita una tutela più attenta di quanto non siamo capaci di garantire». Prima di lasciare il Salone Mattarella ha visitato alcuni stand, in particolare quello del ministero della Difesa, quello della Germania che è ospite d'onore e quello del Centenario della Grande Guerra, dove lo ha accolto Franco Marini. Ma lo spazio che ha riservato più soddisfazioni al Presidente è stato quello dedicato ai bambini, il bookstock, dove molti ragazzi delle scuole elementari e medie erano impegnati in diverse attività di lettura. All'arrivo di Mattarella tutti si sono alzati in piedi per salutarlo con parole di entusiasmo misto a stupore. Sempre al Salone del Libro il Presidente, con il sindaco Fassino, ha incontrato Halina Birembaum, sopravvissuta alla prigionia nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau e ospite di "Pagine di Memoria", lo spazio promosso al Salone dal Treno della Memoria. Halina Birenbaum è autrice di "La speranza è l'ultima a venire", presentato al Salone del Libro da Anna Skrzypinska, vicedirettrice del Museo Statale di Auschwitz-Birkenau, Antonella Parigi, assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Maurizio Braccialarghe, assessore alla cultura del Comune di Torino, Michele Curto, ideatore del Treno della Memoria. Da Roma, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini ha commentato l'intervento di Mattarella: «Le parole del presidente della Repubblica rafforzano la posizione italiana sull'equiparazione fiscale degli e-book e ci incoraggiano a proseguire il nostro impegno nelle sedi europee». «Un libro è un libro - ha concluso Franceschini - indipendentemente dal suo formato». Al Salone del Libro, che rimarrà aperto fino a lunedì, sono presenti oltre 1100 editori e duemila autori, previsti 1.400 convegni e dibattiti. «Numeri sempre in crescita - ha spiegato il presidente Rolando Picchioni - che confermano come il Salone rappresenti un canone inverso, una felice eccezione anticiclica rispetto a una congiuntura che fatica a riprendersi».
Mattarella: sì alla riduzione dell’Iva sugli e-book
Leggere «è ossigeno per le coscienze», ha a che fare «con la libertà e con la speranza». Sergio Mattarella ha inaugurato il Salone Internazionale del Libro, sottolineando che leggere «è una ricchezza...
