È partito il conto alla rovescia per quello che si riconfermerà uno degli avvenimenti economico-mondani più attesi dell’anno. Il 5 maggio è vicino. Le maestose porte che alle 18 si spalancheranno per la sesta edizione del Premio Guido Carli, ideato da Romana Liuzzo, Presidente dell’«Associazione Guido e Maria Carli» e nipote dell’indimenticato Guido Carli, saranno quelle della suggestiva Sala della Regina di Montecitorio. E non finisce mica qui. Infatti, come nel migliore spettacolo che si rispetti, questa serata imperlata dal delicato profumo dei sogni, ha in serbo un coup de théâtre dopo l’altro, ognuno singolarmente degno della mente brillante del miglior metteur en scène. Da Montecitorio la festa proseguirà spostandosi sulla cima del Gianicolo, nell’incantevole location di Villa Aurelia, in largo di San Pancrazio 1. Osservare dall’alto una Roma straordinaria e sorseggiare ogni singola bollicina di champagne, sarà per gli invitati, ma solo per gli invitati, un momento di vera magia. Per l’importante occasione il gotha della finanza, dell’imprenditoria e della cultura, la sera del 5 maggio sarà qui e non all’Expò di Milano. Un premio, il Premio Guido Carli, apolitico e completamente trasversale a cui assisteranno uomini e donne amanti dell’onestà e della sobrietà, come lo era Carli. Uomini e donne di tutti i partiti e uomini e donne che della politica se ne infischiano. Un Premio ogni anno sempre più impegnato anche nel sociale, seguito dalle amorevoli cure del Presidente onorario dell’Associazione, Gianni Letta. Quest’anno il microfono sarà dato a Matteo Marzotto che parlerà della sua associazione e dei risultati che sta ottenendo sulla ricerca. Secondo fonti certe sono già molti i personaggi che hanno confermato Montecitorio e cena. E tra questi vibrano nomi come: Gianni e Maddalena Letta, Emma Marcegaglia e Roberto Vancini, Mario Orfeo, Vittorio Feltri, Rettore Luiss Massimo Egidi, Barbara Palombelli e Francesco Rutelli, Giuseppe Recchi e Maria Pace Odescalchi, Mariastella Gelmini e Giorgio Patelli, Lamberto e Donatella Dini, Gianni e Silvana Zonin, Giovanni Malagò e Daniela Marzanati, Nicola Zingaretti, Francesco Caio e Meryl Anne Wakefield, Debora Paglieri, Franco Bernabè e Mariagrazia Curtetto, e molti altri. «Il tema della serata sarà molto patriottico», ci dice Romana Liuzzo, accennando, ma senza svelare, le sorprese che la serata ha in serbo. Negli anni precedenti ci fu la cassata da dieci chili per Berlusconi, il profiterole gigante per Caltagirone, la torta a tre piani per Confalonieri con tanto di suonata al piano. Sembra che molti stiano tentando di imbucarsi, nelle maniere più curiose. Ambasciate, banche di ogni genere e grado, facendo perfino chiamare per dare conferma della loro presenza. La cosa buffa? Che non hanno ricevuto l’invito! Solo agli amici Romana aprirà le porte. E per garantire ai suoi ospiti la tranquillità meritata, la sicurezza sarà rinforzata e sarà vietato l’accesso alle televisioni. Perfezionista al punto tale che tutto sembra lasciato al caso, l’attenta Romana non ha proprio trascurato nulla. Un’altra curiosità? La cena avrà oltre al menù ufficiale, uno per celiaci e uno per vegetariani. E, a fine cena una grande sorpresa con vista su villa Aurelia che illuminerà gli occhi di tutti i presenti.
Economia e politica unite in una notte da sogno
È partito il conto alla rovescia per quello che si riconfermerà uno degli avvenimenti economico-mondani più attesi dell’anno. Il 5 maggio è vicino. Le maestose porte che alle 18 si spalancheranno per...