Divise dinanzi alla legge Bray, le quattro sigle sindacali dell’Opera hanno ritrovato l’unità. Domani si presenteranno insieme nella Sala della FNSI (ore 10.30 C.so Vittorio 349) ad un incontro sul tema «Dall’Emergenza al Progetto nell’Arte Musicale». Si tratterà della situazione delle Fondazioni liriche e della mobilitazione nazionale per il Contratto Nazionale, ma forse anche della nota della Avvocatura dello Stato (14 novembre) su Licenziamenti collettivi (in risposta ad una richiesta dell’Ufficio legale del Teatro in data 8 aprile 2014) in cui si chiarisce che «la Scrivente ha da sempre sostenuto e continua a sostenere la natura giuridica pubblica delle Fondazioni lirico sinfoniche ed in particolare dell’Opera». E chiarisce anche la non applicabilità della legge 223/91, chiamata in ballo invece nella procedura delle esternalizzazioni di ottobre. Il dubbio quindi che l’idea dei licenziamenti sia anteriore all’estate di fuoco resta più che legittimo.
...ma questo documento dice il contrario
