Condividere è la parola d’ordine per questa notte di inizio estate, la più breve dell’anno, che ospiterà in tutt’Italia gli eventi di «Letti di notte», promossa da Letteratura rinnovabile e gli editori di Marcos y Marcos. Un’occasione che coinvolgerà librai, bibliotecari, autori, artisti per trasformare la libreria in un luogo accogliente e divertente, «che non incuta più il terrore come accadeva molti anni fa - commenta lo scrittore Andrea Vitali - dove ti trovavi dall’altra parte del bancone con titolo e nome dell’autore che stavi cercando. Un appuntamento prezioso per sdoganare il libro, liberarlo da quel tabernacolo, dove non vuole stare, per essere condiviso». È la notte bianca per scoprire la magia dei libri, nata nel 2012 per iniziativa di un coraggioso libraio di Cagliari, Patrizio Zurru, che decise di realizzare il sogno di tanti clienti: poter frequentare la libreria di notte. «Ogni libreria è una miniera dove puoi trovare diamanti o smeraldi e il libro regala emozioni che è bello poter condividere, altrimenti - commenta Zurru - sarebbe come vedere una partita di calcio da soli». Non è il solito libraio pronto a lamentarsi del veloce avanzare dell’e-book «che promuove ogni libro come bello, privando il lettore della guida preziosa del libraio», ottimi strumenti che, per la loro praticità, «invitano alla lettura - per Andrea Vitali - ma privi dell’ottimo profumo che caratterizza un libro nuovo». Molti gli appuntamenti del programma creativo di quest’anno, incontri tra letteratura e cucina, ape reading, jukebox letterari, in cui sarà possibile richiedere ad autori e attori la lettura di un brano a propria scelta, letture vampire e quelle bendate, per vivere l'emozione di un racconto al buio, tanti altri giochi letterari in cui tutti potranno cimentarsi e le presentazioni con gli autori tra cui Andrea Vitali, Dario Fo, con la prima nazionale del suo spettacolo tratto dal primo romanzo «La figlia del papa», edito Chiarelettere, Sveva Casati Modignani, Melania Mazzucco, Christian Raimo e Cristiano Cavina, lo scrittore di Casola Valsenio che a Bologna darà vita a «Favole di notte» dove i protagonisti saranno i bambini: «Sarà una bella sfida, anche se sono abituato agli incontri con le scolaresche. Per catturare la loro attenzione userò la mia passione per la lettura». Sono appuntamenti come «Letti di notte» che consentono a tutti di avvicinarsi alla lettura: «Una volta - ricorda Andrea Vitali - incontrai una signora che si complimentò con me dicendomi che ero uno scrittore ridicolo; in realtà voleva intendere che l’avevo divertita, un grande successo perché leggere non è solo annoiarsi, tutti i libri, tutti i generi letterari sono validi per avvicinare alla lettura». A Milano lo scrittore lombardo presenterà il suo ultimo romanzo edito Garzanti «Quattro sberle benedette» che deriva dalla sua prima opera «Il procuratore» nato dai racconti del padre proprio in una serata come questa di passaggio tra la primavera e l’estate, in quella che Antonio Tabucchi definirebbe una calda, lunga e magnifica notte per ascoltare storie.
Anche Melania Mazzucco alla Notte Bianca dei libri
di Francesca Parisella Condividere è la parola d’ordine per questa notte di inizio estate, la più breve dell’anno, che ospiterà in tutt’Italia gli eventi di «Letti di notte», promossa da...
