Tanti gli appuntamenti per celebrare il 70° anniversario della Liberazione della Capitale, a cominciare dalla comunità ebraica di Roma con la riapertura del Tempio Maggiore. Ieri, alla Sinagoga, c’è stata la cerimonia cui hanno preso parte, tra gli altri, il rabbino capo Riccardo Di Segni, il presidente della comunità ebraica romana Riccardo Pacifici, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il sindaco di Roma Ignazio Marino e uno degli ultimi testimoni della Shoah, Sami Modiano. «Roma celebra i 70 anni dalla Liberazione con 5 giorni di eventi a ingresso gratuito. Concerti, mostre, proiezioni, spettacoli teatrali, letture e dibattiti dal 4 all'8 giugno», dice in una nota il Campidoglio. Tra le manifestazioni la mostra al Complesso del Vittoriano, «19 luglio 1943 - 4 giugno 1944. Roma verso la libertà» con fatti accaduti tra il 1943 e il 1944 quando la cittadinanza ha vissuto l’occupazione nazifascista: rastrellamenti, torture, deportazioni, lotta per la liberazione e bombardamenti fino all’ingresso delle truppe alleate. La mostra raccoglie e mette a sistema, per la prima volta, le storie dei territori romani, i luoghi della città che furono protagonisti degli eventi, raccontandoli attraverso filmati, documenti, fotografie e mappe della città. L’esposizione, che sarà inaugurata oggi dal sindaco di Roma Ignazio Marino, sarà aperta al pubblico fino al 20 luglio. Altro momento centrale delle iniziative sarà la serata evento ai Fori Imperiali di sabato. A partire dalle 20, si darà inizio alla kermesse musicale con Freedom, di Duke Ellington.
Dal Vittoriano al Tempio Maggiore
Tanti gli appuntamenti per celebrare il 70° anniversario della Liberazione della Capitale