La cronaca giorno per giorno di un conflitto feroce e di una Nazione spezzata: è il libro di Marco Gasparini e Claudio Razeto autori per Castelvecchi di «1944 Diario dell’anno che divise l’Italia» (464 pagine, 22 euro). Tante le vicende raccontate dai due autori che, attraverso una ricca documentazione e attingendo a fonti inedite, portano alla luce avvenimenti spesso ignorati dalla storiografia ufficiale. Ad esempio, c’era un italiano con i boia nazisti alle Fosse Ardeatine? Chi era davvero il tenente Roberto Marini, amico di Kappler? E a cosa serviva il radio che, scappando da Roma, i tedeschi avevano sequestrato all’Istituto superiore di sanità? Mentre nel sud liberato Bonomi spara sulla folla affamata, a Zara gli italiani vengono catturati e uccisi da partigiani croati che li gettano nelle foibe. Ricostruzioni e approfondimenti sull’Italia del 1944 che vede al Sud gli Alleati, il Regno dei Savoia e di Badoglio, al centro e al nord le armate di Kesserling, la Repubblica Sociale, la X Mas ma anche i partigiani e tanti italiani costretti a vivere tra bombardamenti, rappresaglie, deportazione e fame.
La cronaca di un Paese «diviso»
La cronaca giorno per giorno di un conflitto feroce e di una Nazione spezzata: è il libro di Marco Gasparini e Claudio Razeto autori per Castelvecchi di «1944 Diario dell’anno che divise l’Italia»...
