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C’è il principe Harry e il Regno Unito conquista il MAXXI

Il nipote di Elisabetta sarà domani a Roma per gli eventi organizzati a via Guido Reni E a Cassino per i 70 anni dalla battaglia

Tutto in un giorno. Domani, dalle 11 alle 19, con ingresso libero, il MAXXI di via Guido Reni ospiterà l’evento Great Britain in Rome nobilitato dalla presenza del principe Harry in occasione di un’anticipazione british della discussa E xpo milanese dell’anno prossimo. Musica live, danza, film, dibattiti, attività didattiche e culturali rivolte al pubblico di tutte le età porteranno tanta Gran Bretagna nel nostro paese, sull’onda anche della rilevante crescita economica che stanno avendo gli inglesi. Non a caso tra i promotori dell’evento oltre all’Ambasciata britannica figura anche l’UK Trade & Investment (U kti ), l’agenzia governativa che aiuta le imprese britanniche ad affermarsi nell’economia globale e fornisce assistenza alle imprese estere che investono nel dinamico contesto dell’economia del Regno Unito. E ancora non casualmente è aumentato enormemente in questi mesi il numero di giovani italiani che vanno felicemente a cercare e trovare lavoro oltremanica. D’altro canto la Gran Bretagna fa parte del dna del MAXXI se si pensa che il mastodontico museo è stato progettato appunto da un architetto anglo-iracheno, Zaha Hadid. «Sarà un’intera giornata di festa – ha detto l’Ambasciatore britannico in Italia Christopher Prentice – dedicata al Regno Unito per far conoscere ai romani aspetti meno noti o inediti del nostro paese». Il momento clou sarà alle 19, quando l’irrequieto e desideratissimo Principe Harry, affiancato dall’Ambasciatore Prentice, dal Presidente del MAXXI Giovanna Melandri e dal Commissario Unico del Governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala, annuncerà il vincitore del concorso per il progetto del padiglione britannico all’Expo. Tra l’altro Harry, considerato lo scapolo più ambito del mondo, si è da poco lasciato con la fidanzata tornando alla ricerca di una degna consorte. Nella piazza e nella lobby del museo risuoneranno a ritmo continuo musiche rigorosamente british che accompagneranno attività educative e ludiche per i più piccoli, mentre gli adulti potranno degustare prodotti tipici, assistere ad esibizioni di danza e partecipare a coinvolgenti seminari informativi su possibilità di studio e di specializzazione. Entriamo nel dettaglio. Ecco The Big Draw , iniziativa del British Council per creare idee e connessioni attraverso il disegno. E poi un set fotografico made in United Kingdom oppure un workshop in italiano e inglese su come scrivere un curriculum per cercare lavoro nel Regno Unito e tanti consigli su come parlare in pubblico o come raccontare le fiabe ai bambini. E ancora, nell’Auditorium, una rassegna di cortometraggi, un documentario sull’industria britannica degli effetti speciali introdotto da Charles Howell, direttore di produzione degli effetti speciali del film Gravity . Da segnalare anche l’esibizione di Melissa Alder, cantante della Royal Opera House, la musica pop e quella swing eseguite dalla Royal Logistic Corps Band che darà luogo anche ad un’esibizione di cornamusa, senza trascurare la partecipazione della cover band italiana dei Beatles, All Beat Back. E poi la danza dei ballerini dello Ials accompagnerà le note di brani che hanno fatto la storia della musica britannica. Infine, A Great Symphony , una mostra interattiva che documenta un progetto in corso a Torino, in cui giovani DJ, sotto la supervisione del britannico Kode9, creano brani da ascoltare in diverse parti della città.

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