Hanno invaso la Capitale: le loro facce sono raffigurate ovunque, sui bus, sui tram, in tv, le loro urla escono dagli autoparlanti delle radio più importanti...stiamo parlando dei mostri del Circo de Los Horrores, approdato in Italia con numeri da capogiro. Più di duemilioni di spettatori in Spagna, Perù e America Latina e Miami; quattrocentomila fans su fb e il doppio su twitter, un fenomeno che ha battuto la crisi anche in Spagna. Da domani fino al 6 aprile sarà proposto sotto il tendone nero istallato allo Stadio Flaminio con ingresso in via Ankara. «In Spagna in un momento nel quale tutte le aziende che producevano spettacoli hanno perso il 30% di clienti - ha raccontato ieri nel corso della presentazione alla stampa dello show, i l produttore Raphael Gonzales - il nostro spettacolo ha avuto una forte spinta verso l’alto registrando il sold out in tutte le città da noi visitate. Ci auguriamo che il fenomeno si ripeta anche in Italia». Il Circo de Los Horrores coprodotto nel nostro paese dalla famiglia Zoppis, da sempre orgnizzatrice di grandi show, si ispira al mondo del cinema in bianco e nero, e dai film dell’horror e suspense dell’ epoca.L'ambiente e paragonabile ad un set cinematografico, smarrito tra la nebbia più che nella pista di un circo dove si ricrea un antico cimitero gotico, smarrito e mezzo abbandonato, degli inizi del XIX secolo. «Il Circo de Los Horrores è stato creato guardando indietro nel tempo, nel passato, come dimostrano la tematica, la messa in scena e il copione dello show.- Ha precisato Suso Silva l’ideatore e direttore dello show- Uno spettacolo che associa tre importanti arti, teatro, circo e cabaret. Teatro perché raccontiamo una storia ed utilizziamo un copione; Circo perché utilizziamo questa tecnica per realizzare e raccontare le nostre storie mimate ed acrobaticamente sviluppate; Cabaret per la sensualità di alcune performance, per la sintonia e l'interazione con il pubblico, il contatto diretto e l’umore adatto agli adulti, fresco ed intelligente. Con quel pizzico di malizia che rende spassosa la sua durata. non pensate di venire qui a vedere schizzi di sangue, il nostro horror sarà tutto da ridere, un giusto mix tra adrenalina e e divertimento. Il tutto intervallato da numeri classici del circo riadattati e trasformati e modernizzati». Uno show moderno per un pubblico giovane, che è quello che in questi ultimi anni aveva abbandonato i tendoni del circo. Uno spettacolo che sicuramente lascerà il segno anche nel nostro paese.
Al Circo degli Orrori con Nosferatu e Belzebù tra adrenalina e risate
di Francesco Puglisi Hanno invaso la Capitale: le loro facce sono raffigurate ovunque, sui bus, sui tram, in tv, le loro urla escono dagli autoparlanti delle radio più importanti...stiamo parlando...
