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Grammy Awards 2014, trionfano i Daft Punk

Grande la loro esibizione con Stevie Wonder. Da sottolineare le performance di Paul McCartney e Ringo Starr. Hot Beyoncé con Jay Z

La musica dance domina la serata allo Stable Center di Los Angeles. I Daft Punk stravincono la 56esima edizione dei Grammy Awards portandosi a casa quattro premi. Si aggiudicano ogni categoria in cui sono candidati. I pionieri francesi del sound elettronico conquistano il trofeo più importante della serata, quello di Album dell'anno con "Random access memories", a cui è seguito un secondo titolo tra i più ambiziosi della serata come il Record of the year con "Get Lucky", brano realizzato in collaborazione con Pharrell Williams e Nile Rodgers. Il duo parigino indossava come da tradizione caschi futuristici e ha fatto ballare l'intera sala al ritmo dei loro suoni elettro dance. Guy-Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter si sono abbracciati prima di salire sul palco con il produttore Pharell, Nile Rodgers e Paul Williams, parte della crew che ha collaborato con Guy-Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter alla realizzazione del primo singolo "Get Lucky". Poi si sono esibiti insieme a Stevie Wonder che ha proposto una singolare medley con Freak out. Scalzati dalla corsa al Grammy per l'Album dell'anno Taylor Swift, Kendrick Lamar, Macklemore & Ryan Lewis e Sara Bareilles. Oltre ai due titoli più importanti la coppia francese si è portato a casa altri due premi: miglior album dance/elettronico e miglior pop duo/group performance. Sul palco i due non hanno parlato, è stato Pharrell a prendere la parola per loro: "Suppongo che i robot vogliano ringraziare, scommetto che la Francia è davvero orgogliosa di questi ragazzi". Pharrell Williams, insieme con i Daft Punk, si è aggiudicato quattro premi. Aveva sette nomination anche per i lavori realizzati con Britney Spears e Jay-Z. In passato aveva già vinto il Grammy come produttore di musica non classica. Dopo cinquant’anni di successi e rivoluzioni Paul Mc Cartney è andato il Grammy per il miglior pezzo rock con "Cut me some slack". Paul sul palco si è esibito insieme a Ringo Starr, l'altro "sopravvissuto" dei Beatles cantando il brano "Queenie eye". Altro momento saliente della serata che ha fatto parlare molto fan e spettatori riguarda il duetto infuocato tra Beyonce e Jay-Z che si confermano coppia d'oro dello spettacolo . I due cantanti hanno aperto l'evento più importante dell'anno con una performance molto hot del singolo "Drunk in Love", estratto dall'ultimo album di lei. Sguardi di fuoco, mosse sensuali e perfino un bollente bacio sul palco. Poi il rapper, premiato per il pezzo "Holy grail" in collaborazione con Justin Timberlake, ha ringraziato dal palco la "donna della sua vita", la moglie Beyonce. I premi nelle categorie minori sono andati: ai Gipsy Kings con Savor Flamenco, premio nella sezione Best World Music Album, a Michael Bublé con To be loved per il Best Traditional Pop Vocal Album. All’erede della leggenda del reggae Bob Marley, Ziggy, è andato il premio come Best Reggae Album per il Ziggy Marley In Concert. Pusher love girl di Justin Timberlake è stata premiata come Best R’n’B Song, Unapologetic di Rihanna come Best Urban Contemporary Album e Girl on fire di Alicia Keys come Best R&B Album. Per tutti gli altri premi, basta cliccare qui.

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